Buone nuove da Baunei: per la Sagra del Maialetto arriva il marchio di qualità
Ufficialmente conferito il prestigioso marchio "Sagra di Qualità" a partire dall'anno in corso, il 2024.
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Dopo la recente ispezione degli Ispettori dell’UNPLI alla Sagra del maialetto a Baunei il 22 luglio, siamo entusiasti di annunciare che l’esito della valutazione è stato positivo. Di conseguenza, è stato ufficialmente conferito il prestigioso marchio “Sagra di Qualità” a partire dall’anno in corso, il 2024.
La nostra felicità e il nostro orgoglio per questo importante riconoscimento sono palpabili. Desideriamo ringraziare l’UNPLI e esprimere la nostra gratitudine a tutti i volontari della Pro Loco e agli Amici della Sagra. Il loro instancabile impegno ha giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento di questo significativo traguardo.
Guardiamo al futuro con determinazione, promettendo di dedicare il massimo impegno anche alle prossime edizioni. Contiamo sulla vostra partecipazione e sul continuo supporto. Vi invitiamo calorosamente a unirvi a noi per celebrare il successo delle prossime edizioni della Sagra del maialetto!
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Auto fantasma sul web: maxi truffa a Fonni, due denunciati dai Carabinieri

Un residente cade nel tranello di un annuncio "affare" e perde 3.000 euro. Le indagini dei militari ricostruiscono la rete dei pagamenti: denunciati i due responsabili.
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Il prezzo era troppo basso per essere vero, e infatti dietro quel post online si nascondeva l’ennesima trappola del web. I Carabinieri della Stazione di Fonni hanno chiuso il cerchio su una truffa legata alla compravendita di un’autovettura, denunciando in stato di libertà due persone all’Autorità Giudiziaria.
Tutto è iniziato quando un uomo del posto, navigando su un noto portale di annunci, ha individuato un’auto in vendita a condizioni economiche particolarmente allettanti. Dopo i primi contatti con i venditori – che si sono mostrati disponibili e convincenti – la vittima, rassicurata dalla bontà della trattativa, ha proceduto al versamento di un bonifico bancario da 3.000 euro.
Una volta incassato il denaro, però, il copione si è ripetuto come in ogni truffa informatica: i venditori sono diventati improvvisamente irreperibili, i numeri di telefono sono risultati muti e dell’auto non è rimasta traccia.
Nonostante il tentativo dei truffatori di far perdere le proprie tracce, gli accertamenti tecnici dei militari di Fonni sono stati decisivi. Attraverso analisi minuziose dei flussi bancari e dei tabulati telematici, supportate da perquisizioni mirate, i Carabinieri sono risaliti ai reali intestatari delle carte su cui era transitato il denaro e delle utenze telefoniche usate per il raggiro.
I due soggetti identificati dovranno ora rispondere del reato di truffa in concorso. Le indagini proseguono per capire se la coppia abbia colpito altre volte in Sardegna o nel resto d’Italia, creando una rete di “auto fantasma”.
In seguito a questo episodio, i Carabinieri rinnovano l’invito alla massima prudenza nelle transazioni digitali. Diffidare sempre di prezzi eccessivamente fuori mercato rispetto alle quotazioni ufficiali.
Verificare l’identità del venditore e, se possibile, visionare il veicolo di persona prima di qualunque versamento. Privilegiare sistemi di pagamento che offrano garanzie di rimborso in caso di mancata consegna.
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