Il semaforo di Punta Falcone: un gioiello abbandonato con vista sulla Corsica
La storia del punto più settentrionale dell’isola, dalla regolamentazione del traffico navale alla dismissione della rete costiera nazionale, oggi totalmente abbandonato
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La creazione del semaforo è stata una risposta alla tragedia del naufragio della fregata francese Sémillante nel 1855. Dopo quasi un secolo di attività, il semaforo è stato dismesso con l’introduzione di nuove tecnologie di comunicazione radionavale. Oggi la struttura è ridotta a uno scheletro.
Situato sulla collina di Punta Falcone, offriva una visuale spettacolare sullo stretto e sulla Corsica, come raccontano bene gli amici di www.sardegnaabbandonata.it
Il semaforo di Punta Falcone, costruito per dirigere il traffico navale sulle Bocche di Bonifacio, ha continuato a funzionare fino all’introduzione delle nuove tecnologie di comunicazione radionavale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’area circostante si affollò con l’installazione di batterie antiaeree e antinave.
Dopo quasi un secolo di servizio, il semaforo fu pensionato con la dismissione della rete costiera nazionale. Oggi, la struttura è ridotta a uno scheletro fatiscente, spogliata di mobilio e tracce umane, ma offre ancora una vista panoramica sulle Bocche di Bonifacio e sulla Corsica. La sala centrale e la vecchia asta semaforica sono murate, ma la terrazza sovrastante offre una vista mozzafiato sulla zona circostante.
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Baunei e Santa Maria Navarrese: gli Infopoint riaprono per la primavera/estate 2026

Di nuovo operativi gli Infopoint a Baunei e Santa Maria Navarrese. Il Comune: «Puntiamo a un turismo attivo e presente tutto l’anno».
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Con l’arrivo della primavera, il Comune di Baunei dà ufficialmente il via alla stagione turistica 2026, puntando con decisione su due pilastri fondamentali: l’accoglienza professionale e la sicurezza del territorio.

Da questi giorni, i punti informativi di Baunei e Santa Maria Navarrese hanno riaperto i battenti, diventando il riferimento principale per i visitatori che iniziano ad affollare l’Ogliastra. Gli uffici saranno operativi tutti i giorni, osservando i seguenti orari:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Pomeriggio: dalle 16:00 alle 18:00

Mentre l’accoglienza si riattiva nei centri urbani, lungo la costa e nel Supramonte non si ferma il lavoro sul campo. Sono infatti in pieno svolgimento gli interventi di manutenzione della vasta rete di sentieri che rende Baunei una delle capitali del trekking e del turismo outdoor a livello internazionale.

Iniziare le attività di pulizia e messa in sicurezza già nel mese di marzo non è una scelta casuale. Per l’amministrazione comunale, si tratta di un segnale politico e programmatico chiaro: l’obiettivo è trasformare Baunei in una destinazione capace di attrarre flussi turistici durante tutto l’anno, uscendo dai rigidi confini della stagione balneare estiva.

Il Comune ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla società partecipata Marina, cuore della gestione dei servizi, e a tutti i giovani coinvolti nei vari progetti di promozione e tutela. Sono proprio le ragazze e i ragazzi del territorio a rappresentare il primo biglietto da visita per chi sceglie di scoprire le bellezze di Cala Goloritzé, del Pedra Longa o del Selvaggio Blu.
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