In Sardegna c’è una domus de janas decorata talmente bella da chiamarsi “S’incantu”
La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte (e su 3500 totali) scoperte nell’Isola.
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La Tomba dell’Architettura Dipinta, nota come S’Incantu, è la più famosa delle quattro Domus de Janas nella necropoli di monte Siseri, nel comune di Putifigari (SS) in Sardegna.
La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte (e su 3500 totali) scoperte nell’Isola.
L’interno della tomba raggiunge l’apice dell’arte neolitica grazie alla complessità e all’armonia architettonica, alla ricchezza e alla varietà di decori e colori, e alla ricercatezza legata all’attenzione dei popoli prenuragici nei confronti dei defunti. Fu scoperta nel 1989 ed è datata tra il Neolitico recente e l’Eneolitico (3200-2600 a.C.); essa fu utilizzata sino all’epoca romana.
La tomba si trova lungo il pendio del Siseri, a quota 850 metri, ed è la tomba I del sepolcreto scavato ad anfiteatro. A poche decine di metri di distanza si trovano le tombe II e III, parzialmente danneggiate e soggette all’inondazione a causa del crollo parziale dei loro soffitti. Sul versante opposto del monte, a 700 metri dalle altre tre, si trova la quarta tomba chiamata Badde de Janas, anch’essa danneggiata.
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Lanusei, ecco il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi: Lorenzo Pistis eletto Sindaco

Insediato il nuovo Consiglio Comunale dei Giovani: 26 consiglieri pronti a ridisegnare il paese. «È il primo vero esercizio di democrazia»
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Un’aula consiliare gremita di entusiasmo e speranza ha fatto da cornice, questa mattina, all’insediamento ufficiale del Consiglio Comunale dei Ragazzi a Lanusei. Non si è trattato di una semplice formalità, ma di un atto di cittadinanza attiva che restituisce alle nuove generazioni il diritto di immaginare, discutere e migliorare il proprio territorio.
Il momento clou della mattinata è stata l’elezione del nuovo Sindaco dei Ragazzi. Tra i nove candidati che si sono messi in gioco con programmi e idee, il Consiglio — composto da 26 giovani consiglieri — ha scelto Lorenzo Pistis.
A Lorenzo, che guiderà l’assemblea, sono giunti i complimenti dell’intera comunità e dell’Amministrazione comunale senior. La sfida che lo attende è importante: rappresentare con equilibrio, responsabilità e un pizzico di audacia i sogni e le necessità dei suoi coetanei.
Oltre alla figura del sindaco, l’attenzione è rivolta a tutti i componenti del nuovo Consiglio. Per questi ragazzi e ragazze inizia un percorso formativo unico: imparare le regole del confronto, l’arte della mediazione e il valore della decisione collettiva. “Partecipare, discutere e decidere insieme è il primo vero esercizio di democrazia”, è stato sottolineato durante la cerimonia.
L’Amministrazione di Lanusei ha confermato che non si tratterà di un organismo isolato. Le proposte che nasceranno tra i banchi del Consiglio dei Ragazzi saranno seguite con attenzione e orgoglio, pronte per essere trasformate in progetti concreti.
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