In Sardegna c’è una domus de janas decorata talmente bella da chiamarsi “S’incantu”

La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte (e su 3500 totali) scoperte nell’Isola.
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La Tomba dell’Architettura Dipinta, nota come S’Incantu, è la più famosa delle quattro Domus de Janas nella necropoli di monte Siseri, nel comune di Putifigari (SS) in Sardegna.
La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte (e su 3500 totali) scoperte nell’Isola.
L’interno della tomba raggiunge l’apice dell’arte neolitica grazie alla complessità e all’armonia architettonica, alla ricchezza e alla varietà di decori e colori, e alla ricercatezza legata all’attenzione dei popoli prenuragici nei confronti dei defunti. Fu scoperta nel 1989 ed è datata tra il Neolitico recente e l’Eneolitico (3200-2600 a.C.); essa fu utilizzata sino all’epoca romana.
La tomba si trova lungo il pendio del Siseri, a quota 850 metri, ed è la tomba I del sepolcreto scavato ad anfiteatro. A poche decine di metri di distanza si trovano le tombe II e III, parzialmente danneggiate e soggette all’inondazione a causa del crollo parziale dei loro soffitti. Sul versante opposto del monte, a 700 metri dalle altre tre, si trova la quarta tomba chiamata Badde de Janas, anch’essa danneggiata.

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Arbatax guarda al futuro: il porto si prepara a nuove sfide tra crociere e nautica da diporto

Presentato il Documento di Programmazione Strategica dell’Autorità Portuale del Mare di Sardegna, previsti interventi per accogliere navi più grandi e valorizzare il territorio.
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Si è svolto due giorni fa, giovedì 28 agosto 2025, nell’Aula Consiliare del Comune di Tortolì, l’incontro dedicato alla presentazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS) dell’Autorità Portuale del Mare di Sardegna.
Durante la riunione sono state illustrate le prospettive di sviluppo del Porto di Arbatax: lo scalo continuerà a garantire i collegamenti con la Penisola, sarà potenziato per accogliere navi di maggiori dimensioni e potrà offrire nuove opportunità nel settore crocieristico e turistico. Confermata la presenza del comparto industriale e sottolineata la valorizzazione della nautica da diporto, con spazi e servizi dedicati al territorio.
Il progetto prevede interventi concreti per rendere il porto più moderno e funzionale, tra cui: adeguamento delle banchine per l’ormeggio sicuro di navi di grande stazza; manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione portuale, rinnovato per garantire maggiore sicurezza ed efficienza.
L’incontro, molto sentito e partecipato, ha visto il contributo di operatori portuali, pescatori, diportisti, Capitaneria, operatori economici e cittadini, permettendo un confronto diretto sui progetti e la raccolta di osservazioni e proposte che potranno tradursi in nuove opportunità di crescita per la comunità.
Il percorso di approfondimento proseguirà martedì 2 settembre, alle ore 15:30 in Municipio, con un gruppo di lavoro qualificato, per definire ulteriori dettagli e azioni concrete.

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