In Sardegna c’è una domus de janas decorata talmente bella da chiamarsi “S’incantu”
La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte (e su 3500 totali) scoperte nell’Isola.
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La Tomba dell’Architettura Dipinta, nota come S’Incantu, è la più famosa delle quattro Domus de Janas nella necropoli di monte Siseri, nel comune di Putifigari (SS) in Sardegna.
La sua bellezza risalente a cinquemila anni fa, la rende la più spettacolare tra le 215 dome scolpite o dipinte (e su 3500 totali) scoperte nell’Isola.
L’interno della tomba raggiunge l’apice dell’arte neolitica grazie alla complessità e all’armonia architettonica, alla ricchezza e alla varietà di decori e colori, e alla ricercatezza legata all’attenzione dei popoli prenuragici nei confronti dei defunti. Fu scoperta nel 1989 ed è datata tra il Neolitico recente e l’Eneolitico (3200-2600 a.C.); essa fu utilizzata sino all’epoca romana.
La tomba si trova lungo il pendio del Siseri, a quota 850 metri, ed è la tomba I del sepolcreto scavato ad anfiteatro. A poche decine di metri di distanza si trovano le tombe II e III, parzialmente danneggiate e soggette all’inondazione a causa del crollo parziale dei loro soffitti. Sul versante opposto del monte, a 700 metri dalle altre tre, si trova la quarta tomba chiamata Badde de Janas, anch’essa danneggiata.
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Record di accessi alle spiagge di Baunei grazie al sistema di prenotazione innovativo

Da maggio a ottobre, oltre 360mila persone hanno scelto di visitare le splendide spiagge locali, approfittando della novità della prenotazione tramite QR code
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Record di accessi alle spiagge di Baunei grazie al sistema di prenotazione innovativo.
La costa di Baunei ha registrato numeri straordinari nella stagione turistica, con un milione di sbarchi gestiti attraverso un innovativo sistema a numero chiuso. Da maggio a ottobre, oltre 360mila persone hanno scelto di visitare le splendide spiagge locali, approfittando della novità della prenotazione tramite QR code. Questo strumento ha permesso un accesso regolamentato e sostenibile a rinomate località balneari, garantendo così la salvaguardia dell’ambiente e la qualità dell’esperienza dei turisti.
Le minicrociere che hanno condotto i visitatori verso tre diverse spiagge sono partite dai porti di Santa Maria Navarrese, Arbatax, Cala Gonone, Marina di Orosei e La Caletta, rendendo possibile un’affluenza controllata e ordinata. Questi dati, ufficializzati dal sindaco Stefano Monni e da Carlo Gaspa, responsabile del sistema di gestione, riflettono l’efficacia dell’algoritmo sviluppato dalla società Eager, appositamente incaricata dal comune di Baunei per regolare gli sbarchi lungo il tratto costiero che comprende località incantevoli come Cala Gabbiani, Cala Luna, Cala Mariolu, Cala Biriala e Cala Sisine. Grazie a questo approccio innovativo, la stagione turistica non solo si è rivelata un successo in termini di numeri, ma ha anche aperto la strada a un modello di fruizione sostenibile delle risorse naturali del territorio.
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