Arbatax, trovata una tartaruga morta alla Capannina
Si tratta di un evento triste, specialmente perché solo pochi mesi fa un esemplare di tartaruga marina era stato liberato nella spiaggia di Ponente
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Stamattina è stata trovata una tartaruga marina morta, a riva sulla prima spiaggia della Capannina di Arbatax.
Parecchie persone che stavano passeggiando lungo la spiaggia hanno notato il corpo senza vita dell’animale e hanno immediatamente contattato le autorità competenti.
Si tratta di un evento triste, specialmente perché solo pochi mesi fa un esemplare di tartaruga marina era stato liberato nella spiaggia di Ponente, dopo essere stato curato per diversi mesi nel centro di recupero Cres del Sinis.
L’episodio serve a ricordare l’importanza della salvaguardia della fauna marina.
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Andrea Fabbo alla guida della Asl Ogliastra: medico e manager al servizio del territorio

Esperienza clinica e governance sanitaria: il percorso professionale del nuovo Dg, dai vertici delle Ausl di Modena e Asti, alla Direzione generale della Asl Ogliastra.
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Una consolidata esperienza nella direzione di strutture complesse all’interno del Servizio sanitario nazionale e una profonda competenza clinica: con questo profilo il dottor Andrea Fabbo si insedierà ufficialmente nei prossimi giorni nella sede di via Piscinas a Lanusei, in qualità di nuovo Direttore generale della Asl Ogliastra.
Il manager arriva in Sardegna dopo aver ricoperto ruoli di vertice nel panorama sanitario nazionale: è stato direttore delle Attività Socio-Sanitarie dell’Ausl di Modena fino al gennaio 2025 e, successivamente, Direttore sanitario della Asl di Asti, incarico ricoperto dal febbraio 2025, sino ai giorni scorsi.
Andrea Fabbo, classe 1964, ha origini irpine, ma è modenese d’adozione: è in terra emiliana, infatti, che ha mosso i primi passi come medico geriatra e ha svolto gran parte del suo percorso professionale. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università “Federico II” di Napoli (1991), ha conseguito la specializzazione in Geriatria all’Università degli Studi di Parma (1996) e, successivamente, il master in Psicogeriatria all’Università degli Studi di Torino (2003). Nel 2025 si è specializzato con un master di secondo livello in “Funzioni direttive e organizzazione dei servizi sanitari” presso l’Università di Bologna. La sua carriera è iniziata come medico geriatra all’Ausl di Reggio Emilia nel 1996; dal 2000 ha prestato servizio presso l’Ausl di Modena ricoprendo differenti ruoli, anche in qualità di direttore di struttura complessa. In particolare, dal 2017 al 2024, è stato alla guida della S.c. “Disturbi cognitivi e demenze”, ruolo nel quale ha coordinato l’intera rete geriatrica territoriale della provincia di Modena. Dal 2015 al 2025 ha curato il progetto demenze della Regione Emilia Romagna.
Il suo profilo è completato da vari incarichi scientifici e dallo sviluppo di nuovi modelli assistenziali. Attualmente ricopre la carica di vicepresidente della Società italiana di geriatria ospedale e territorio (Sigot) ed è membro di Interdem, una rete europea di ricercatori impegnata nella diffusione di interventi psicosociali volti a migliorare la qualità della vita delle persone con demenza. Ad Asti nell’ambito della direzione strategica ha avviato il progetto Communit-action, il programma della Asl piemontese che promuove stili di vita sani, prevenzione delle fragilità e inclusione, i tre pilastri della strategia che punta alla longevità attiva, rafforzando il benessere fisico e psicologico.
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