A Baunei esiste “Su meraculu”: 200 metri di grotte che si affacciano su Cala Sisine
Conosciuta anche come Sa Rutt’e su Meraculu, questa grotta ti porterà attraverso un regno di stalattiti, stalagmiti, pisoliti, vaschette e pavimenti lucidi: pure bellezza, quasi "miracolosa", appunto
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La dissoluzione dei calcari ha portato alla creazione di un gioiello geologico come Sa Rutt’e su Meraculu, meglio conosciuta come la Grotta del Miracolo.
Situata sulle pendici di Baccu Erettili e affacciata su Cala Sisine, questa incredibile grotta è un tesoro della natura che ti lascerà a bocca aperta. La grotta è lunga 200 metri con una temperatura costante di 17°, ed è opulenta di sculture naturali formate da stalattiti, stalagmiti, pisoliti, vaschette e pavimenti lucidi. Camminando attraverso uno stretto corridoio con stalagmiti a forma di cavolfiore, si arriva al vano centrale alto fino a sei metri e lungo oltre cento metri.
Qui si trova una scenografia espressionista di colonne e forme dalle tinte cromatiche affascinanti, comprese una forma d’anfora, una clessidra, un ranocchio e una ricca sala del tesoro. Grazie a un camminamento interno, potrai ammirare i profili delle varie concrezioni e intravedere ambienti ancora da scoprire. Sei pronto per un’esperienza unica?
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A Tortolì il gran finale del Carnevale ogliastrino tra maschere tradizionali e carri allegorici

Ospiti della serata le maschere tradizionali di Fonni, Samugheo ed Escalaplano, insieme ai colori e alla musica del gruppo Etnobrasil.
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Si chiuderà in grande stile, domenica 1° marzo, a Tortolì il Carnevale ogliastrino, con la sfilata dei carri allegorici e delle maschere tradizionali del Carnevale barbaricino. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Rocce Rosse e dal Comune di Tortolì.
Il via è previsto intorno alle 15 da Piazzetta Roma, con la partecipazione dei Mamutzones di Samugheo, degli Urthos e Buttudos di Fonni e dei Bois Fui Janna Mortu di Escalaplano. Andrà così in scena la tradizione più autentica, scandita dal suono dei sonagli e da rituali antichi che affondano le proprie radici nella cultura agropastorale dell’Isola.
La sfilata raggiungerà il piazzale multipiano, dove i gruppi continueranno a esibirsi. A seguire, spazio ai carri allegorici e ai gruppi a piedi provenienti dai vari paesi del territorio. Ad aprire il festoso corteo sarà il gruppo Etnobrasil che, con 16 figuranti, porterà in città i colori e l’allegria del Carnevale di Rio de Janeiro, tra ballerine, capoeira e percussioni.
La serata sarà presentata dall’artista poliedrico Franco Mascia. Saranno inoltre presenti il luna park e gli stand gastronomici.
Un appuntamento che unisce tradizione, spettacolo e divertimento per tutte le età, per salutare al meglio il Carnevale 2026.

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