A Baunei esiste “Su meraculu”: 200 metri di grotte che si affacciano su Cala Sisine
Conosciuta anche come Sa Rutt’e su Meraculu, questa grotta ti porterà attraverso un regno di stalattiti, stalagmiti, pisoliti, vaschette e pavimenti lucidi: pure bellezza, quasi "miracolosa", appunto
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La dissoluzione dei calcari ha portato alla creazione di un gioiello geologico come Sa Rutt’e su Meraculu, meglio conosciuta come la Grotta del Miracolo.
Situata sulle pendici di Baccu Erettili e affacciata su Cala Sisine, questa incredibile grotta è un tesoro della natura che ti lascerà a bocca aperta. La grotta è lunga 200 metri con una temperatura costante di 17°, ed è opulenta di sculture naturali formate da stalattiti, stalagmiti, pisoliti, vaschette e pavimenti lucidi. Camminando attraverso uno stretto corridoio con stalagmiti a forma di cavolfiore, si arriva al vano centrale alto fino a sei metri e lungo oltre cento metri.
Qui si trova una scenografia espressionista di colonne e forme dalle tinte cromatiche affascinanti, comprese una forma d’anfora, una clessidra, un ranocchio e una ricca sala del tesoro. Grazie a un camminamento interno, potrai ammirare i profili delle varie concrezioni e intravedere ambienti ancora da scoprire. Sei pronto per un’esperienza unica?
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La tradizione accende Santa Maria Navarrese con il Falò di Sant’Antonio tra musica e gusto

Il prossimo 24 gennaio la centrale Piazza Principessa di Navarra diventerà infatti il teatro naturale per celebrare insieme una serata speciale interamente dedicata alla riscoperta della tradizione con il Falò di Sant’Antonio, conosciuto nel linguaggio locale come Su fogone
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La tradizione accende Santa Maria Navarrese con il Falò di Sant’Antonio tra musica e gusto.
Il borgo costiero di Santa Maria Navarrese si prepara a rivivere uno dei riti più sentiti e suggestivi dell’identità isolana; il prossimo 24 gennaio la centrale Piazza Principessa di Navarra diventerà infatti il teatro naturale per celebrare insieme una serata speciale interamente dedicata alla riscoperta della tradizione con il Falò di Sant’Antonio, conosciuto nel linguaggio locale come Su fogone.
L’evento, frutto di una meticolosa organizzazione curata dal Comitato Sant’Antonio 2026 in collaborazione con la Parrocchia Beata Vergine Assunta, si pone l’obiettivo di richiamare l’intera comunità e i numerosi visitatori per condividere un momento di festa e convivialità capace di sfidare il freddo invernale attraverso il calore del fuoco e dei legami sociali. Durante la serata, come vuole l’usanza più autentica, verrà distribuita sa paniscedda, ovvero il dolce tipico preparato proprio in occasione del falò che rappresenta un vero simbolo di condivisione e cultura popolare; questa prelibatezza della gastronomia locale sarà accompagnata dalla generosa spillatura di vino nero, creando un connubio di sapori genuini che scalderà gli animi dei presenti mentre le fiamme illumineranno il sagrato.

Su Fogone
L’atmosfera sarà resa ancora più coinvolgente e vivace dall’attesa esibizione di Carlo Boeddu e Carlo Crisponi, artisti che con la loro maestria sapranno guidare i partecipanti attraverso i ritmi dei balli sardi, trasformando la piazza in un palcoscenico di gioia collettiva dove la musica diventa il ponte tra passato e presente. Non mancate a questo appuntamento con la storia e le radici del territorio: l’invito è aperto a chiunque voglia trascorrere una bella serata tra tradizione e gusto, partecipando a un rito che unisce la devozione religiosa alla forza di una cultura popolare mai dimenticata.
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