La curiosità. Perchè in Sardegna non esistono le vipere?
L'assenza di questi rettili ha a che fare con la separazione della Sardegna dal continente europeo di milioni di anni fa. Ecco la spiegazione completa
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La Sardegna si separò dal continente europeo 25-28 milioni di anni fa, dopo il distacco della microplacca sardocorsa, mentre i Viperidi giunsero in Europa, dall’Asia, in tempi più recenti.
La separazione dovuta al mare impedì dunque il riprodursi in Sardegna di questi rettili.
Come riporta Focus, sembra che le vipere abbiamo però vissuto in Sardegna 20 milioni di anni fa e poi circa 8 milioni di anni fa. Ma essendo abituati ad ambienti caldi, quando sopraggiunsero epoche più fredde si estinsero.
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Sardegna sempre più calda: il clima cambia e il livello del mare si alza

La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
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La Sardegna sta cambiando clima in modo sempre più evidente. Lo conferma il rapporto 2025 del Dipartimento Meteoclimatico di ARPA Sardegna, che parla di temperature in aumento, piogge irregolari e livello del mare in crescita.
Nel 2025 le temperature sono state più alte della media: +1,3 gradi per le massime e +0,8 per le minime. Giugno è stato il mese più caldo, con oltre 4 gradi in più rispetto al normale. Aumentano anche i giorni sopra i 30 gradi, soprattutto nelle zone interne, e le notti calde lungo le coste, dove la temperatura non scende sotto i 20 gradi.
Le piogge non sono diminuite in totale, ma sono distribuite male: periodi di forti piogge si alternano a momenti di siccità. A gennaio, in pochi giorni, sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia in alcune zone, con rischio alluvioni.
Non mancano i fenomeni estremi: temperature fino a 43 gradi in estate, trombe marine, come quella al Poetto di Cagliari, e grandinate molto intense.
La neve è sempre più rara e limitata alle zone più alte. Intanto il livello del mare continua a salire: +8 centimetri negli ultimi 25 anni, con effetti sulle coste.
In sintesi, il clima dell’isola è sempre più caldo e instabile, con caratteristiche che ricordano quelle delle zone tropicali.
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