La curiosità. Perchè in Sardegna non esistono le vipere?
L'assenza di questi rettili ha a che fare con la separazione della Sardegna dal continente europeo di milioni di anni fa. Ecco la spiegazione completa
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La Sardegna si separò dal continente europeo 25-28 milioni di anni fa, dopo il distacco della microplacca sardocorsa, mentre i Viperidi giunsero in Europa, dall’Asia, in tempi più recenti.
La separazione dovuta al mare impedì dunque il riprodursi in Sardegna di questi rettili.
Come riporta Focus, sembra che le vipere abbiamo però vissuto in Sardegna 20 milioni di anni fa e poi circa 8 milioni di anni fa. Ma essendo abituati ad ambienti caldi, quando sopraggiunsero epoche più fredde si estinsero.
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Social Trekking, a Ulassai la grande festa dei camminatori in marcia per la Pace: come partecipare

Dal 5 all’8 marzo 2026 il Social Trekking approda per la prima volta in Sardegna e sceglie come destinazione Ulassai. Un ricco programma tra arte, escursioni e nobili ideali
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Dal 5 all’8 marzo 2026 il Social Trekking approda per la prima volta in Sardegna e sceglie come destinazione Ulassai, nel cuore dell’Ogliastra, offrendo uno scenario unico per un evento che unisce paesaggio, comunità e cultura.
Il Social Trekking è una vera e propria festa del cammino, aperta a tutti previa iscrizione, gratuita ad eccezione dei costi di alloggio, vitto e di alcune esperienze facoltative. Nato nel 2012, ha attraversato negli anni numerose località italiane – da Colle Val d’Elsa a Firenze, Torino, Bologna, Roma, Pistoia, Pavia, Salerno e Avigliana, fino a Faenza nel 2024 per sostenere un territorio colpito dall’alluvione e al Molise nel 2025 – portando ovunque lo stesso spirito di condivisione e valorizzazione dei territori.
Ulassai rappresenta perfettamente questa filosofia. Il programma prevede escursioni gratuite guidate da Guide Ambientali Escursionistiche locali che accompagneranno i partecipanti alla scoperta del Monte Tisiddu, del canyon di Sa Tappara con le sue alte falesie, dell’altopiano del Taccu ricco di anfratti ipogei e dell’area archeologica del Nuraghe Serbissi, straordinaria testimonianza della civiltà nuragica. Le eventuali visite a musei e siti archeologici saranno facoltative.
Ma Ulassai è anche arte contemporanea. È il paese natio di Maria Lai, una delle più grandi artiste italiane del Novecento, la cui poetica continua a vivere tra le vie del centro storico. Durante l’evento sarà possibile visitare la Stazione dell’Arte, la Casa Museo Cannas e le installazioni diffuse nel paese, in un percorso che intreccia cammino e cultura. Non mancheranno incontri istituzionali dedicati al turismo outdoor e alla sentieristica, proiezioni di film, presentazioni di libri e momenti conviviali serali.
La giornata conclusiva, domenica 8 marzo, sarà dedicata a “Ulassai in Cammino per la Pace”, con l’adesione ufficiale alla manifestazione nazionale Giro d’Italia per la Pace. Non sarà soltanto un’escursione, ma una marcia collettiva lungo i Tacchi, un gesto simbolico per condividere e promuovere ideali di pace, accoglienza e fratellanza, unendo idealmente l’Ogliastra al resto d’Italia.
L’evento ha già ottenuto il patrocinio del Comune di Ulassai, del GAL Ogliastra, della Pro Loco Ulassai, di Ulassai Turismo e dell’Area Archeologica di Serbissi, con il coinvolgimento di imprese e associazioni del territorio. Sono già oltre cento gli iscritti, tra camminatori e amici di Walden Viaggi a Piedi, pronti a raggiungere Ulassai da tutta Italia.
Il programma completo e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa. Per informazioni è possibile scrivere a [email protected]

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