Questa mattina, nella sala consiliare del comune di Lanusei, si è svolta la seduta della Conferenza territoriale socio-sanitaria dell’Ogliastra, con la partecipazione della presidente della Regione Sardegna e assessora della Sanità ad interim, Alessandra Todde. L’incontro, convocato dal presidente della Conferenza e sindaco di Lanusei, Davide Burchi, ha visto per la prima volta la presenza del nuovo direttore generale della Asl Ogliastra, Andrea Fabbo. Al tavolo, orientato al dialogo e all’ascolto, hanno portato il loro contributo anche il consigliere regionale ogliastrino del Partito Democratico Salvatore Corrias, il presidente della Provincia Alessio Seoni e il direttore generale di Ares Sardegna, Giuseppe Pintor.
«La mia presenza oggi a Lanusei dimostra la volontà della Regione di stare fisicamente nei territori, ascoltare, comprendere e affrontare insieme le criticità – ha dichiarato Todde – L’Ogliastra ha bisogno di risposte concrete e di una visione chiara centrata sulle persone. Stiamo potenziando i servizi del sistema sanitario distrettuale e rafforzando la rete di assistenza ospedaliera e territoriale, con particolare attenzione a servizi strategici come la pediatria e il punto nascite. L’obiettivo è garantire qualità, prossimità e continuità delle cure, costruendo un sistema sanitario più forte ed equo per tutte le comunità».
Il nuovo direttore generale della Asl Ogliastra, Andrea Fabbo, ha tracciato una fotografia precisa dello stato dell’Azienda, evidenziando criticità e punti di forza. Tra le priorità, il ripristino della piena funzionalità della Pediatria e, quando possibile, la riapertura del Punto nascite. «Stiamo lavorando per trovare nuove risorse per la Cardiologia e il Pronto soccorso – ha spiegato Fabbo – ma il nostro impegno è esteso a tutti i reparti che necessitano di potenziamento». Particolare attenzione sarà dedicata alla sanità territoriale, fondamentale in un’Ogliastra con una popolazione molto anziana: «Portare il luogo di cura più vicino alle persone è una priorità strategica», ha sottolineato il Dg.
Sulla questione del punto nascite è intervenuto anche Davide Burchi: «Garantire la nascita di un cittadino nella propria terra è fondamentale – ha affermato – e diventa ancora più urgente considerando le difficoltà di spostamento verso Cagliari e Nuoro. Dobbiamo colmare il gap infrastrutturale e di personale per rendere la sanità ogliastrina più efficace e il territorio più attrattivo».
La Conferenza ha dato spazio anche alle voci del territorio: rappresentanti sindacali, amministratori locali e comitati civici hanno portato il loro contributo, confermando l’importanza di un dialogo diretto con le comunità.
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