Il regista ogliastrino Pietro Mereu porta la Sardegna e la sua straordinaria cultura della longevità a New York con il documentario Finding the Blue, un progetto che intreccia ricerca scientifica, memoria collettiva e identità territoriale.
Il documentario sarà presentato nella Grande Mela grazie alla collaborazione con Alessandro Melis di New York Tech e con La Voce di New York, due istituzioni di riferimento per il dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti. «Sono contento di collaborare con Alessandro Melis di New York Tech e La Voce di New York, due istituzioni molto importanti – ha dichiarato Mereu – ma sono soprattutto contento perché la longevità della nostra terra dobbiamo raccontarla noi e riprenderci il ruolo anche di divulgatori. Una cosa che ho iniziato già a fare con il Longevity Fest».
Finding the Blue segue il lavoro del professor Gianni Pes, tra i massimi esperti mondiali di longevità, noto per aver contribuito all’individuazione delle prime Blue Zones, e si concentra su Arzachena, nel Nord Sardegna, dove da alcuni anni conduce una ricerca che potrebbe portare all’individuazione di una nuova Blue Zone.
Pes esplora documenti d’archivio, registri parrocchiali e genealogie familiari, ricostruendo le storie di famiglie centenarie e confrontandosi con gli abitanti e con studiosi locali, mentre il film mostra come dietro i numeri e le statistiche ci siano vite reali, fatte di lavoro, legami, resilienza e tradizioni.
Arzachena emerge come un luogo simbolico, sospeso tra la modernità della Costa Smeralda e una cultura contadina che ha custodito in silenzio i segreti di una longevità sorprendente, e il racconto intreccia la forza dei dati con la potenza delle vite vissute. Nel cast figurano, oltre a Gianni Pes, Francesco Cossu, Sandra Errigo, Lorenza Pinna, Domenica Carta e Antonio Quidacciolu, protagonisti di un affresco corale che dà voce a chi quella longevità la vive ogni giorno.
«Ho seguito Gianni Pes in questa nuova ricerca per raccontare come la scienza si intrecci con le storie locali – spiega Mereu nelle note di regia – Arzachena è un luogo simbolico: da un lato il turismo internazionale, dall’altro la vita contadina che ha custodito silenziosamente i segreti della longevità. Questo corto è il primo passo per documentare la nascita di una nuova Blue Zone».

.
© RIPRODUZIONE RISERVATA