Tortolì, un aiuto per le persone bisognose. Nasce oggi “La Casa di Betania”
Un luogo protetto per ospitare e tutelare i più bisognosi: un importante nuovo tassello nell'aiuto, in Ogliastra, alle fasce deboli
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È stato inaugurato questa mattina, presso il complesso Caritas, un nuovo stabile, la “Casa di Betania”.
Si aggiunge, quindi, un nuovo importante tassello nel territorio ogliastrino nell’ottica della difesa e della tutela dei più bisognosi, un porto sicuro che ospita temporaneamente persone in difficoltà.
Sono 15 in tutto le camere con bagno (doppie e singole), tutte di nuova costruzione, che ospiteranno i bisognosi.
Il Vescovo di Nuoro e Ogliastra Monsignor Antonello Mura ha parlato stamane di questo progetto di fronte alle autorità militari presenti, a molti esponenti della Giunta Comunale tra cui il sindaco Cannas e il dirigente della ASL.
Grazie ai contributi dell’ 8× mille è stato possibile realizzare questa importante opera che oltre un alloggio mette a disposizione degli ospiti anche una stanza comune e la mensa.
«Sono grato alla Diocesi per questa importante opera che si ispira ai più veri e concreti principi cristiani di aiuto e sostegno ai poveri» ha commentato il primo cittadino di Tortolì Massimo Cannas.
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Sapete che a Villagrande esiste una pianta che non cresce in nessun’altra parte del mondo?

Si chiama “fiordaliso dei maestri”, e dietro questo appellativo così particolare c’è una storia che profuma di scuola, passione e amore per la conoscenza. Oggi ve la raccontiamo
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Villagrande Strisaili custodisce un piccolo grande tesoro: una pianta rarissima che cresce solo lì, in una zona ristrettissima e che ha un nome molto evocativo. Si chiama “fiordaliso dei maestri”, e dietro questo appellativo così particolare c’è una storia che profuma di scuola, passione e amore per la conoscenza.
Il suo nome scientifico è Centaurea magistrorum. Si tratta di una pianta suffruticosa, con una base legnosa e una parte erbacea, caratterizzata da fiori bianchi appena rosati, delicati e luminosi. È una specie estremamente rara, nota fino ad oggi, come dicevamo, solo in un punto specifico del territorio villagrandese, in Ogliastra, il che la rende uno degli esempi più straordinari di endemismo botanico della Sardegna.
La sua scoperta è legata a due figure molto amate a Villagrande: Carmine Scudu e Giovanni Nieddu, entrambi maestri delle scuole elementari e appassionati di botanica. Nei ritagli di tempo esploravano i monti e gli altipiani intorno al paese, osservando e catalogando le piante con lo stesso rigore e la stessa curiosità che trasmettevano ai loro alunni.
Da questa passione è nata anche un’importante opera scientifica: “Flora d’Ogliastra”, il libro di botanica scritto da Carmine Scudu, considerato ancora oggi un testo di riferimento per la conoscenza delle specie vegetali del territorio e che riporta, tra le tante, anche alcune importanti informazioni su questa pianta rara.
Quando i due maestri individuarono questo fiordaliso diverso da tutti gli altri, iniziarono uno studio approfondito che portò al riconoscimento ufficiale della nuova specie. Il nome specifico magistrorum – “dei maestri” – è un omaggio diretto proprio a Scudu e Nieddu.
Purtroppo Giovanni Nieddu è venuto a mancare anni fa, lasciando un grande vuoto nella comunità. Ma il suo ricordo continua a vivere anche attraverso questo fiore unico al mondo. Carmine Scudu, ancora oggi molto stimato, rappresenta la memoria viva di una storia in cui la scuola, la scienza e l’amore per la propria terra si sono intrecciati in modo straordinario.
E così, in un punto segreto di Villagrande, continua a fiorire una pianta che non è solo rara, ma che racconta una storia bellissima che appartiene a tutta l’Ogliastra.

Il fiordaliso dei maestri, pH Luca Casari
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