Come eravamo. Anni 60, alunni della scuola elementare dell’Istituto Demurtas di Jerzu
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Un salto nel passato ogliastrino con la nostra rubrica “Come eravamo”.
Anni Sessanta, alunni della scuola elementare nel cortile dell’Istituto Amerigo Demurtas di Jerzu.
Foto inviata da Maria Lidia Contu di Jerzu.
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Un archivio online di 240 video e audio su Maria Lai: il progetto personale di Giuseppe Cabizzosu

Si tratta di un patrimonio variegato che comprende interviste, documentari, conferenze, testimonianze, servizi televisivi, incontri pubblici, mostre e approfondimenti dedicati all’opera e al pensiero dell’artista.
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Un nuovo archivio audiovisivo dedicato a Maria Lai prende forma grazie all’iniziativa personale di Giuseppe Cabizzosu. All’interno della Biblioteca “G. Cabizzosu” nasce infatti una sezione interamente dedicata a video e registrazioni audio sull’artista originaria di Ulassai, una delle figure più poetiche e originali dell’arte contemporanea italiana.
Il progetto nasce con l’obiettivo di raccogliere e organizzare materiali audiovisivi pubblicati nel corso degli anni sul web, spesso dispersi tra diverse piattaforme e non sempre facili da ritrovare. Negli ultimi mesi Cabizzosu ha svolto personalmente un accurato lavoro di ricerca, selezione e catalogazione che ha portato alla raccolta, per il momento, di 240 tra video e audio realizzati e pubblicati negli ultimi vent’anni e oltre.
Si tratta di un patrimonio variegato che comprende interviste, documentari, conferenze, testimonianze, servizi televisivi, incontri pubblici, mostre e approfondimenti dedicati all’opera e al pensiero dell’artista.
L’archivio nasce come uno strumento di studio, memoria e divulgazione pensato per studiosi, appassionati, studenti e curiosi che desiderano approfondire la figura di Maria Lai attraverso materiali audiovisivi spesso difficili da reperire in modo ordinato.
Riunire questi contenuti in un unico spazio consente infatti di preservare una parte importante della documentazione dedicata all’artista e di facilitarne la consultazione. La raccolta è destinata a crescere nel tempo: Cabizzosu invita chiunque possieda o conosca video o registrazioni audio non ancora presenti nell’archivio a segnalarli, così da poterli integrare e arricchire ulteriormente questo progetto di memoria culturale.
La nuova sezione è consultabile online nella Biblioteca “G. Cabizzosu”, uno spazio digitale che continua a svilupparsi grazie alla passione e al lavoro personale di Giuseppe Cabizzosu per la valorizzzazione della cultura e dell’eredità artistica di Maria Lai.

La biblioteca di Cabizzosu


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