Perché iniziare a praticare yoga? La parola all’insegnante ogliastrina Gemma Loi
Oggi ne parliamo con l'insegnante tortoliese Gemma Loi, che da anni si dedica a questa disciplina.
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Lo yoga è una disciplina nata in India migliaia di anni fa allo scopo di migliorare la vita dei praticanti sia a livello fisico che spirituale. Non a caso la parola “yoga” significa “unione” e, nonostante molte persone oggi credano si tratti di una vera e propria attività fisica per rimettersi in forma che ti permette di accavallare le gambe dietro la testa, in realtà lo yoga resta una disciplina fortemente spirituale. Ma, soprattutto, una disciplina che tutti possono praticare. Sono tanti i motivi per cui è bene iniziare a fare yoga, basti solo pensare che spesso è utilizzato anche per combattere la depressione.
Oggi ne parliamo con l’insegnante tortoliese Gemma Loi, che da anni si dedica a questa disciplina.

Che tipologia di yoga proponi ai tuoi studenti?
Quali sono i benefici dello yoga e a chi è rivolto?

Cos’è lo yoga per te?
YOGA significa unione, diventare uno, mettere in contatto l’anima individuale con quella universale. Possiamo chiamarlo come preferiamo, universo, consapevolezza superiore, Dio, energia. Si tratta di un percorso che attraverso la rimozione di ostacoli ci permette di scoprire la nostra essenza. In un mondo sempre meno unito lasciare andare l’ego e aprirsi a qualcosa di più grande penso possa davvero fare la differenza. I motivi per i quali ci si avvicina allo yoga sono tanti. Per molti è un modo di rilassarsi, alcuni ricercano un allenamento intenso e un corpo scolpito, altri invece l’armonia interiore e l’equilibrio. C’è chi si avvicina consapevolmente alla ricerca di una crescita personale. Io penso che tutti i motivi siano validi. Come insegnante cerco di offrire un sostegno ispirato, creando lezioni sicure e stimolanti dove esplorare e sperimentare il corpo, la mente e lo spirito. Le intenzioni durante la pratica sono sempre personali.
Credi sia una disciplina adatta anche ai bambini? Se sì, perchè?
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Villagrande si conferma “Terra dei Centenari”: Zia Regina soffia su 103 candeline e inaugura il 2026

Mentre il mondo festeggia il Capodanno, la comunità di Villagrande Strisaili celebra un nuovo record di longevità. Il calore della famiglia per il compleanno speciale di Regina Barrili.
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C’è un modo speciale di iniziare l’anno in Ogliastra, ed è quello di celebrare la vita che resiste e fiorisce oltre il secolo. Il 2026 della “Blue Zone” sarda si apre sotto il segno di Zia Regina Barrili, che ha tagliato il prestigioso traguardo dei 103 anni.
Circondata dall’affetto dei suoi familiari, Zia Regina ha festeggiato con la lucidità e la serenità che contraddistinguono i grandi anziani di questa terra. Il suo compleanno non è solo una ricorrenza privata, ma diventa un simbolo per l’intera comunità di Villagrande Strisaili, nota a livello internazionale per la straordinaria concentrazione di ultracentenari.
Il traguardo non è passato inosservato alle istituzioni. L’Amministrazione comunale ha voluto omaggiare la concittadina, sottolineando come queste ricorrenze siano la prova vivente della qualità della vita e delle radici profonde del paese: “Il nuovo anno inizia all’insegna della conferma della particolare longevità della nostra comunità”. L’Amministrazione ha colto l’occasione della festa per Zia Regina per estendere a tutta la cittadinanza gli auguri di un sereno 2026, puntando proprio sui valori della famiglia e della salute che la centenaria rappresenta perfettamente.
La storia di Zia Regina aggiunge un altro tassello al mosaico della longevità ogliastrina. In un’epoca che corre veloce, Villagrande si ferma per onorare chi, con un secolo di storia sulle spalle, continua a essere memoria storica e pilastro per le nuove generazioni.
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