Novità da Baunei: pontile di nuovo agibile a Cala Mariolu e numero chiuso nelle spiagge
Pontile di nuovo agibile e numero chiuso nelle spiagge più note del territorio baunese. Salvatore Corrias lo propone anche per Cala Luna: ecco perchè
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Dopo un iter burocratico lunghissimo è tornato agibile il pontile di Cala Mariolu, interdetto lo scorso anno dalla Capitaneria di Olbia.
Ma le notizie, per il territorio baunese, oggi non finiscono qui: si è infatti deciso anche il contingentamento di alcune delle spiagge più note e più belle del territorio. Numero chiuso, quindi, per Cala Goloritzè ( massimo 250 persone), Cala Biriala ( massimo 300) e per Cala Mariolu ( massimo 700).
Su questo punto è intervenuto l’ex sindaco baunese e consigliere regionale Salvatore Corrias con un post, che riguarda un eventuale numero chiuso anche per la bellissima Cala Luna: “Il numero chiuso funziona e rappresenta, già dal 2016, una misura necessaria per la tutela degli habitat costieri e di chi vuole viverne l’esclusiva bellezza. Da allora, nelle spiagge libere della Sardegna invale questa buona pratica, finora affidata alla sensibilità degli amministratori locali, ma che deve diventare strutturale nelle politiche ambientali e turistiche della nostra Regione, tanto da assumerne la cifra riconoscibile, nel necessario, assoluto riguardo per le prerogative dei comuni che ne hanno competenza, delle comunità coinvolte e di tutti i portatori d’interesse. Come è accaduto sinora. Per questo, anche per questo, propongo di iniziare a ragionare seriamente sul numero chiuso a Cala Luna”.
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Tortolì. Nuova vita per la casa del volontariato di via Temo: conclusi i lavori di riqualificazione

Sinergia tra Comune, Regione e associazioni per mettere in sicurezza la sede di Croce Verde, Avis e Mano Tesa.
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Si sono conclusi nei giorni scorsi gli interventi di manutenzione straordinaria presso la struttura di via Temo, punto di riferimento logistico per le principali realtà del volontariato locale. L’edificio, che ospita la Croce Verde, l’Avis e l’associazione Mano Tesa, è stato oggetto di un profondo restyling che ne garantisce ora la piena funzionalità e il decoro.

L’operazione è il frutto di un piano di finanziamento congiunto che ha visto lo stanziamento di 40.000 euro da parte della Regione, un contributo di 20.000 euro versato direttamente dalle associazioni Croce Verde e Avis, e un’integrazione economica dell’Amministrazione comunale per coprire alcuni costi emersi durante la fase esecutiva del cantiere.
Nello specifico, i lavori hanno permesso di risolvere i problemi di infiltrazioni che avevano danneggiato i prospetti esterni, attraverso il ripristino integrale delle tinteggiature e la posa di un nuovo manto impermeabilizzante sulla copertura. Il progetto ha previsto inoltre il rifacimento del sistema di scarico delle acque piovane e la sostituzione degli infissi più deteriorati.

L’assessore ai Lavori pubblici, Vincenzo Nieddu, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alle associazioni coinvolte, sottolineando come il loro operato quotidiano rappresenti un pilastro fondamentale per l’assistenza ai cittadini e ai turisti di Tortolì. Secondo l’esponente della giunta, sostenere queste realtà significa garantire una presenza costante sul territorio.
Questo ultimo tassello segue un percorso di regolarizzazione dell’immobile avviato dal Comune negli anni scorsi: grazie a una serie di interventi strutturali precedenti, il fabbricato di via Temo ha infatti ottenuto il collaudo statico e il certificato di agibilità, requisiti essenziali di cui la struttura era originariamente sprovvista.
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