Lo sapevate? Gigi Riva e Fabrizio De Andrè si conoscevano e si stimavano: ecco come andò il loro primo incontro
Due miti degli anni Sessanta e Settanta, Gigi Riva e Fabrizio De Andrè, musica e sport vicini. I due si conoscevano e si stimavano: si conobbero a Genova grazie a un appuntamento organizzato da un ex giocatore del Cagliari. Riva era un fan del cantautore che accettò l'incontro.
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Lo sapevate? Gigi Riva e Fabrizio De Andrè si conoscevano e si stimavano: ecco come andò il loro primo incontro.
Due miti degli anni Sessanta e Settanta, Gigi Riva e Fabrizio De Andrè, musica e sport vicini. I due si conoscevano e si stimavano: si conobbero a Genova grazie a un appuntamento organizzato da un ex giocatore del Cagliari. Riva era un fan del cantautore che accettò l’incontro.
Riva si recò a casa di De Andrè, inizialmente timidi i due si sciolsero grazie al whisky. Uno, due, tre bicchieri e andarono avanti per ore. Il campione del Cagliari rimase affascinato dal fatto che l’artista dormisse la mattina per poi andare in giro in campagna la notte a cercare l’ispirazione, ascoltando i rumori della campagna. Le canzoni preferite di Riva? Preghiera in gennaio e Bocca di Rosa. Un intenditore.
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“La cultura ci salva”, Mattarella a Nuoro per il centenario di Grazia Deledda

Il presidente ha inoltre evidenziato l’importanza del contributo culturale delle regioni: “La cultura ci salva in questa stagione complicata”.
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Oggi il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato al Teatro Eliseo di Nuoro per celebrare i 100 anni del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda, prima donna italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento nel 1926.
La cerimonia si è aperta con l’Inno nazionale, seguita dagli interventi del sindaco Emiliano Fenu e della presidente della Regione Alessandra Todde, che hanno sottolineato il valore culturale e identitario della scrittrice. Hanno contribuito alla serata anche Marcello Fois, Neria De Giovanni, Dino Manca e Stefania Lucamante, intervallati dall’esibizione degli studenti del Liceo Musicale di Nuoro con “Non potho reposare”.
Mattarella ha ricordato il suo legame personale con Deledda: “Questa estate ho riletto “Canne al vento”, ritrovando le stesse emozioni di quando ero studente, confermando la perenne modernità della sua opera”. Il presidente ha inoltre evidenziato l’importanza del contributo culturale delle regioni: “La cultura ci salva in questa stagione complicata”.
La mattinata si è conclusa con la visita del capo dello Stato alla casa natale di Grazia Deledda, simbolo del patrimonio culturale della Sardegna e della letteratura italiana del Novecento.
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