Tortolì un anno fa diceva addio a Pierpaolo Loddo. Lo ricordiamo con un messaggio speciale
Lo ricordiamo con affetto, pubblicando l'ultimo messaggio postato sulla sua pagina
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L’intera comunità di Tortolì un anno fa esatto si stringeva intorno alla famiglia di Pierpaolo Loddo, 41enne tortoliese che dopo tanti anni di battaglie contro la sclerosi multipla, ha lasciato famiglia e amici.
Lo ricordiamo con affetto con l’ultimo post pubblicato sulla sua pagina Facebook: «Buongiorno a tutti e a tutte. Ma soprattutto a tutte! Sapete…non sono mai stato un tipo che si è mai lamentato nonostante qualche difficoltà nella mia vita l’abbia avuta. Però ero stanco di vivere in un corpo che non mi dava modo di sfruttare tutta la mia energia. Per non parlare della mia voce…e quella voglia matta di cantare le canzoni ed esprimere la mia passione tra un sorriso e uno sguardo misterioso….uno sguardo che ammaliava. Così questa notte ho deciso di partire per un lungo viaggio, di andarmene via per essere di nuovo capace di camminare sulle mie gambe e di cantare insieme al coro di angeli. Tutte femmine naturalmente. Oggi ho abbandonato la terra, ma spero di avervi lasciato il messaggio dell’importanza della vita. Una vita che vale la pena vivere, nonostante le difficoltà. Vi saluto come è giusto che sia, sulla scia di una canzone. Ciao ragazzi ciao!».
Domenica 20 marzo, alle 17, nella Chiesa di Sant’Andrea si terrà una messa in suo onore.
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Sanità, alla Asl Ogliastra prende il via un progetto dedicato alla salute mentale delle donne

A Tortolì un nuovo percorso che integra Mindfulness e Compassion Focused Therapy: 13 appuntamenti rivolti a 30 partecipanti per affrontare ansia, stress e rafforzare il benessere emotivo.
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Non soltanto trattamento del disagio, ma un cammino orientato alla consapevolezza e alla crescita personale. Il Centro di salute mentale di Tortolì inaugura un’iniziativa innovativa per il supporto a disturbi come ansia e stress, presentando il progetto “Compassionate Mind Training”, pensato specificamente per la salute mentale femminile.
L’elemento distintivo del programma è l’unione tra le tecniche consolidate della Mindfulness e gli strumenti della Compassion Focused Therapy, approccio psicoterapeutico di recente sviluppo. Il percorso, partito nelle scorse settimane, coinvolge un gruppo di 30 donne e prevede 13 incontri strutturati.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle azioni di rafforzamento del Dipartimento di salute mentale previste dal Pnes (Programma Nazionale Equità nella Salute) e prosegue il lavoro avviato con il progetto “Mindstress”, che negli anni passati ha sostenuto numerose donne nella gestione di ansia, stress e difficoltà legate al tono dell’umore.
Il “Compassionate Mind Training” è promosso dal Centro di salute mentale della Asl Ogliastra ed è stato ideato dalla Struttura semplice dipartimentale di Psicologia, guidata dalla dottoressa Claudia Abate (psicologa e psicoterapeuta), con la collaborazione della dottoressa Anna Rita Deiana (psicologa e psicoterapeuta) e il contributo della dottoressa Debora Lampis, psichiatra del Csm.
«Abbiamo scelto di proporre un percorso di gruppo basato su Compassion Focused Therapy e Mindfulness – spiega la dottoressa Abate – perché si tratta di pratiche applicabili in modo trasversale al funzionamento umano, senza focalizzarsi su una specifica patologia. Consentono di sviluppare un dialogo interiore più gentile e compassionevole, riducendo l’autocritica e le difficoltà legate ai vissuti emotivi, e favorendo una maggiore autonomia nell’affrontare le situazioni quotidiane. Entrambi gli approcci – aggiunge – contribuiscono a rafforzare consapevolezza ed equilibrio emotivo, integrando tecniche meditative con principi della terapia cognitiva».
All’avvio del progetto, alle partecipanti è stato somministrato un test psicodiagnostico che sarà riproposto al termine del ciclo di incontri, così da valutare in maniera oggettiva l’efficacia dell’intervento. «Attraverso questo strumento – conclude la dottoressa Abate – potremo misurare in modo standardizzato l’impatto del percorso e redigere un report dettagliato sui risultati ottenuti, utile anche per eventuali sviluppi futuri».
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