Accadde oggi: 30 novembre 1979, esce l’album The Wall, capolavoro dei Pink Floyd
Il capolavoro del gruppo inglese è uscito il 30 Novembre del 1979. Si tratta di un'opera rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un "muro" mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. Il successo fu enorme: si tratta di uno degli album doppi più venduti nella storia. Ma ancora tanti muri dividono il pianeta.
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Il capolavoro del gruppo inglese è uscito il 30 Novembre del 1979.
Si tratta di un’opera rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un “muro” mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. I disagi, soprattutto infantili, che portano Pink a questa scelta drammatica sono la morte del padre verso la fine della seconda guerra mondiale, la madre iperprotettiva, gli insegnanti scolastici eccessivamente autoritari ed avvezzi alle punizioni corporali e i tradimenti della moglie.
Il brano simbolo del disco è Another brick in the wall, il brano in cui il coro di bambini chiede agli insegnanti di lasciare stare i ragazzi da soli, di non indottrinarli.
Il successo fu enorme: si tratta di uno degli album doppi più venduti nella storia.
Nel 1982 uscirà il film del regista Alan Parker, Pink Floyd The Wall, con Bob Geldof nei panni del protagonista. Dieci anni dopo la sua realizzazione, The Wall divenne un simbolo: Waters fu chiamato a Berlino, un anno dopo la caduta del Muro, a suonare il suo album. Ma ancora tanti muri dividono il pianeta.
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Lanusei, una vita dedicata alle nascite: l’ostetrica Rosaria Melis va in pensione

In particolare, Rosaria ha trascorso 24 anni nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, accompagnando la nascita di centinaia di ogliastrini, e 14 anni al Consultorio, diventando un punto di riferimento per tante donne di età diverse.
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Dopo oltre quarant’anni di lavoro e di dedizione alla professione, per l’ostetrica Rosaria Melis è arrivato il momento dell’ultima timbratura e dell’inizio di un nuovo capitolo della sua vita: la meritata pensione.
Il suo percorso professionale prende il via nel 1983 a Isili e prosegue dal 1988 a Lanusei, dove ha diviso il suo impegno tra le corsie dell’ospedale e il Consultorio. Un lungo cammino fatto di passione, competenza e attenzione verso le persone. In particolare, Rosaria ha trascorso 24 anni nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, accompagnando la nascita di centinaia di ogliastrini, e 14 anni al Consultorio, diventando un punto di riferimento per tante donne di età diverse.
«Ho vissuto esperienze lavorative diverse, ma stimolanti in egual misura – racconta Rosaria –. La vita in reparto mi trasmetteva emozioni fortissime: un equilibrio e un contrasto tra tensione e concentrazione per svolgere bene il mio lavoro e la grande gioia di veder nascere una nuova vita. In Consultorio ho scoperto invece l’importanza dell’ascolto e della fiducia, diventando un punto di riferimento per tante donne».
La Direzione aziendale della ASL Ogliastra, insieme a tutti i colleghi e le colleghe, desidera rivolgerle un sentito ringraziamento per lo straordinario contributo umano e professionale offerto in tutti questi anni, augurandole serenità e soddisfazioni in questa nuova fase della vita.
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