Tre milioni di euro evasi al fisco e due dipendenti in nero: nei guai azienda
Le Fiamme Gialle di Sanluri hanno scoperto una evasione fiscale milionaria da parte di una ditta operante nel settore dei trasporti. L'evasione è stata scoperta a seguito di un controllo su strada in cui due camionisti erano risultati lavorare completamente in nero.
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Le Fiamme Gialle della Tenenza di Sanluri hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una ditta operante nel settore dei trasporti con sede nel Medio Campidano.
Durante i controlli in materia di beni viaggianti su strada sono stati fermati due mezzi della ditta verificata i cui conducenti, a seguito di preliminari accertamenti, sono, fin da subito, risultati essere impiegati “in nero”, cioè privi di qualsiasi copertura contrattuale, assicurativa e previdenziale.
In un’ottica di trasversalità dell’azione di controllo, sono quindi stati svolti gli opportuni approfondimenti sulla gestione economico patrimoniale dell’azienda, sottoponendola a verifica fiscale. L’attività ispettiva si è basata sulla ricostruzione “induttiva” del reddito di impresa effettivamente conseguito e del volume di affari realizzato, attraverso l’analisi della documentazione contabile (fatture emesse e fatture acquisti), esibita dalla parte o reperita a seguito dei cd. controlli di coerenza esterna (questionari di richiesta di dati e notizie e controlli incrociati) nonché mediante l’utilizzo delle indagini finanziarie.
Baunei, l’intreccio della fede: la Domenica delle Palme tra ulivi e profumo di ‘erbaule’

Nelle parrocchie del paese e di Santa Maria Navarrese si rinnova il rito delle palme lavorate a mano. Una tradizione che unisce devozione, maestria artigiana e i profumi della lavanda selvatica.
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Il sagrato si riempie di volti e di simboli, mentre il sole di questa domenica mattina illumina una delle festività più sentite e profonde della Chiesa Cattolica. Oggi è la Domenica delle Palme, il giorno che apre ufficialmente i riti della Settimana Santa, e a Baunei, come nella frazione costiera di Santa Maria Navarrese, la celebrazione non è solo un atto di fede, ma il coronamento di un lavoro silenzioso e sapiente.

Foto Comune di Baunei
Dietro ogni palma benedetta che i fedeli stringono tra le mani oggi, c’è il lavoro di giorni. Alcune parrocchiane, custodi di un’arte antica che si tramanda di generazione in generazione, si sono riunite nei giorni scorsi per preparare con maestria ogni singolo pezzo. Non si tratta di una semplice distribuzione: è una vera e propria scultura vegetale, dove le foglie di palma vengono piegate e intrecciate con una cura che rasenta la perfezione.

Foto Comune di Baunei
A rendere unica la tradizione baunese è però l’accostamento degli elementi. Insieme alla palma e al classico ramoscello d’ulivo, simbolo universale di pace, la comunità locale aggiunge un tocco identitario inconfondibile: la lavanda selvatica. In dialetto baunese è nota come ‘erbaule’. È questa pianta spontanea, raccolta tra i sentieri del Supramonte, a conferire alla festa un profumo intenso e selvatico, che invade le navate delle chiese e le case dei cittadini. Un connubio perfetto tra la simbologia biblica e la terra ogliastrina.
Mentre le campane suonano a festa per la processione di oggi, il paese si riscopre unito. La distribuzione delle palme e dell’ulivo diventa un momento di scambio e di augurio, un rito che va oltre la liturgia per farsi identità collettiva. In un mondo che corre veloce, Baunei sceglie ancora una volta la lentezza della tradizione, affidando alle mani delle sue donne il compito di tessere, letteralmente, il legame tra il sacro e il territorio.
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