Baunei, l’amministrazione chiede un intervento urgente ad A.R.E.A per il quartiere “S’Orgioledda”
Richiesta di intervento urgente sulla via Logudoro, quartiere "S'Orgioledda", a Baunei. L'appello dell'amministrazione comunale di Baunei Salvatore Corrias ad A.R.E.A., l'Azienda Regionale per l'Edilizia Abitativa.
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Richiesta di intervento urgente sulla via Logudoro, quartiere “S’Orgioledda”, a Baunei. L’appello dell’amministrazione comunale di Baunei Salvatore Corrias ad A.R.E.A., l’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa.
«Gentili Signori della Direzione Generale di A.R.E.A., Gentili Signori dell’Unità Territoriale di Nuoro,
Vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione l’urgenza di un rapido e risolutivo intervento sulla via Logudoro, nell’area abitativa di vostra competenza, in località “S’Orgioledda”, a monte dell’abitato di Baunei.
Più volte, in questi anni, abbiamo provveduto a richiamare la vostra attenzione sulla condizione nella quale versa la via Logudoro, sollecitando presso i vostri uffici una continua interlocuzione che, sinora, nonostante la nostra doverosa insistenza e le vostre continue rassicurazioni, non ha avuto alcun esito.
Vi scrivo perché vedo vanificata la nostra attesa, mia e dei miei concittadini che lì risiedono, la nostra attesa fiduciosa su un vostro impegno assunto da tempo, un impegno, ad oggi, ancora privo di un risultato concreto.
Non è ammissibile che, stante la disponibilità economica (200.000,00 euro), vista la lunga gestazione del progetto di riqualificazione, sul quale ci siamo confrontati e per il quale – comprendiamo – si impone un iter autorizzativo che richiede i suoi tempi, non è ammissibile che, dopo sette anni, si stia fermi alle sole dichiarazioni di intenti e la via Logudoro continui ad essere una strada sterrata, dilavata e pericolosa, priva dei requisiti necessari a farne una via residenziale, a servizio di chi vive nel quartiere e di chi, con ogni diritto, rivendica la necessità di poterla praticare in sicurezza.
Vi chiedo, dunque, di dare un pronto e concreto riscontro a questa mia formale sollecitazione».
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Su Fogone de Sant’Antoni: Baunei celebra Sant’Antonio con il rito del falò in piazza

Appuntamento a Piazza Bingigedda per la grande accensione promossa dai Fedales 1988. Una serata tra canti a tenore, balli sardi e sapori tipici della memoria locale.
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La comunità di Baunei si prepara a rinnovare uno dei riti più sentiti e affascinanti del proprio calendario identitario. Sabato 17 gennaio, la Piazza Bingigedda diventerà il cuore pulsante del paese per la celebrazione del falò di Sant’Antonio, un evento che fonde devozione religiosa, simbolismo ancestrale e spirito di aggregazione sociale. Sotto il cielo invernale dell’Ogliastra, il calore delle fiamme darà il via a una serata dedicata alla riscoperta delle radici più profonde del territorio.

L’organizzazione della manifestazione è curata dai Fedales 1988, che hanno predisposto un programma capace di unire l’aspetto conviviale a quello culturale. Come da tradizione, l’accensione del grande fuoco sarà accompagnata dalla distribuzione della tipica “paniscedda”, il dolce tradizionale legato a questa ricorrenza, offerta ai presenti insieme a un bicchiere di vino rosso locale, simbolo di ospitalità e condivisione.
La dimensione sonora della festa sarà affidata alle voci del Tenore Santu Pedru di Baunei, che con i loro canti antichi rievocheranno atmosfere d’altri tempi, celebrando la ricchezza del patrimonio immateriale sardo. La musica proseguirà poi con le note dell’organetto di Gabriele Tuveri, che scandirà il ritmo dei balli sardi coinvolgendo i residenti e i visitatori intorno al grande braciere.
L’evento rappresenta un momento fondamentale per la vita comunitaria di Baunei, un’occasione in cui il calore del falò non è solo fisico, ma diventa metafora di una comunità che si stringe attorno alla propria storia per tramandarla intatta nel tempo.
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