Baunei, l’amministrazione chiede un intervento urgente ad A.R.E.A per il quartiere “S’Orgioledda”
Richiesta di intervento urgente sulla via Logudoro, quartiere "S'Orgioledda", a Baunei. L'appello dell'amministrazione comunale di Baunei Salvatore Corrias ad A.R.E.A., l'Azienda Regionale per l'Edilizia Abitativa.
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Richiesta di intervento urgente sulla via Logudoro, quartiere “S’Orgioledda”, a Baunei. L’appello dell’amministrazione comunale di Baunei Salvatore Corrias ad A.R.E.A., l’Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa.
«Gentili Signori della Direzione Generale di A.R.E.A., Gentili Signori dell’Unità Territoriale di Nuoro,
Vi scrivo per sottoporre alla vostra attenzione l’urgenza di un rapido e risolutivo intervento sulla via Logudoro, nell’area abitativa di vostra competenza, in località “S’Orgioledda”, a monte dell’abitato di Baunei.
Più volte, in questi anni, abbiamo provveduto a richiamare la vostra attenzione sulla condizione nella quale versa la via Logudoro, sollecitando presso i vostri uffici una continua interlocuzione che, sinora, nonostante la nostra doverosa insistenza e le vostre continue rassicurazioni, non ha avuto alcun esito.
Vi scrivo perché vedo vanificata la nostra attesa, mia e dei miei concittadini che lì risiedono, la nostra attesa fiduciosa su un vostro impegno assunto da tempo, un impegno, ad oggi, ancora privo di un risultato concreto.
Non è ammissibile che, stante la disponibilità economica (200.000,00 euro), vista la lunga gestazione del progetto di riqualificazione, sul quale ci siamo confrontati e per il quale – comprendiamo – si impone un iter autorizzativo che richiede i suoi tempi, non è ammissibile che, dopo sette anni, si stia fermi alle sole dichiarazioni di intenti e la via Logudoro continui ad essere una strada sterrata, dilavata e pericolosa, priva dei requisiti necessari a farne una via residenziale, a servizio di chi vive nel quartiere e di chi, con ogni diritto, rivendica la necessità di poterla praticare in sicurezza.
Vi chiedo, dunque, di dare un pronto e concreto riscontro a questa mia formale sollecitazione».
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Da Nuoro a Tortolì: sette imprese premiate dalla Camera di Commercio con il “Premio Fedeltà 2026”

I riconoscimenti sono stati assegnati a imprese dei comuni di Nuoro, Bitti, Bortigali, Dorgali, Orosei, Tortolì e Urzulei, selezionate per la continuità dell’attività, la solidità gestionale e la capacità di affrontare anche le fasi più complesse del mercato.
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Si è svolta ieri pomeriggio a Nuoro la cerimonia di consegna del Premio Fedeltà 2026, promossa dalla Camera di Commercio di Nuoro per valorizzare le imprese che, nel corso dei decenni, hanno rappresentato un punto di riferimento per l’economia e la vita sociale del territorio. L’evento, molto partecipato, è stato condotto dalla giornalista Carlotta Lucato.
I riconoscimenti sono stati assegnati a imprese dei comuni di Nuoro, Bitti, Bortigali, Dorgali, Orosei, Tortolì e Urzulei, selezionate per la continuità dell’attività, la solidità gestionale e la capacità di affrontare anche le fasi più complesse del mercato.
Ad aprire la cerimonia è stato il presidente della Camera di Commercio Agostino Cicalò, che ha sottolineato come la longevità d’impresa sia il frutto di una gestione attenta e responsabile, capace di garantire stabilità e prospettive future. Molto apprezzato anche l’intervento dell’ospite d’onore Ferruccio Dardanello, già presidente di Unioncamere, che ha richiamato il valore dell’impresa in un Paese a forte vocazione imprenditoriale, rivolgendo un messaggio di incoraggiamento alle giovani generazioni. Il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu ha invece evidenziato l’importanza di premiare le imprese ultracentenarie, ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale a sostegno del tessuto produttivo locale.
Nel corso della cerimonia sono state premiate cinque realtà storiche, selezionate per anzianità di iscrizione al Registro delle Imprese e regolarità contributiva: Carola Basigheddu Srl di Nuoro per il settore Commercio; Sardo Italiana Marmi Graniti Srl di Orosei per l’Industria; Secci Maria Itria Giovanna di Dorgali per l’Agricoltura; Giovanetti Sebastiano di Bitti per l’Artigianato; e la Società Cooperativa Pescatori di Tortolì per la Cooperazione.
Assegnati anche due Premi Speciali: il “Sigillo d’Oro” a Costantino Milia, 96 anni, di Bortigali, fondatore con i fratelli Salvatore e Angelino dell’omonimo gruppo imprenditoriale capace di diversificare gli investimenti dall’allevamento alla lavorazione delle carni fino alla produzione di mangimi; e il premio “Sostenibilità e Innovazione” a Pier Giorgio Lorrai, dentista originario di Urzulei e fondatore della Filar Optomaterials, azienda a conduzione familiare con sede a Tortolì, oggi all’avanguardia nella diagnostica avanzata, nei materiali ottici e nelle tecnologie laser.
«Il Premio Fedeltà – ha dichiarato Agostino Cicalò – rappresenta un riconoscimento pubblico a chi ha saputo costruire nel tempo valore economico e sociale, restando fedele al territorio ma con lo sguardo rivolto al futuro». Il segretario generale Carmelo Battaglia ha infine annunciato l’intenzione di rendere l’iniziativa un appuntamento annuale, per continuare a celebrare le storie più significative dell’imprenditoria locale.
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