Tanti auguri alle gemelle Berritta! 101 candeline per Rosa e Vittoria
Tanti auguri alle gemelle Berritta! 101 candeline per Rosa e Vittoria
Tanti auguri alle gemelle Berritta! 101 candeline per Rosa e Vittoria
Foto Laura Laccabbadora
Rosa e Vittoria Berritta, gemelle da record, oggi hanno soffiato la bellezza di 101 candeline a testa! Nate il 9 maggio 1917, in piena Grande Guerra, le sorelle hanno festeggiato in quel di Berchidda
Gemelle da record: dove se non in Sardegna? Ci troviamo per la precisione a Berchidda dove, Rosa e Vittoria Berritta sono nate il 9 maggio 1917, durante la Prima Guerra mondiale, nelle campagne di Oschiri, in località Calariggiu.
202 anni in due: un traguardo più che importante, storico. Ma nella terra dei centenari, la Sardegna, anche questo è possibile. Tantissimi auguri bellissime Rosa e Vittoria, all’anno prossimo, per festeggiare assieme!
Un lungo applauso ha accolto zio Antonio Brundu neocentenario foghesino, all’ingresso del salone parrocchiale, dove la sua famiglia ha organizzato una bellissima festa di compleanno con tutta la comunità.
Una messa in suo onore è stata celebrata alle 16 di questo pomeriggio, officiata dai parroci don Luca e don Giuliano. Tante le persone che hanno poi accompagnato zio Antonio alla sua grande, immensa festa di compleanno.
Il nonnino è stato circondato dall’affetto di tantissimi foghesini, che insieme a lui hanno brindato alla lunga vita, non prima di aver intonato in coro “Tanti auguri a te”. Per tutta risposta zio Antonio ha augurato a tutti di raggiungere il traguardo dei 100 anni.
Una vita ricca di tante soddisfazioni, padre di 4 figli e nonno di 5 nipoti, zio Antonio gode di ottima salute e di una lucidità disarmante.
Reduce di guerra, zio Antonio ha dovuto subire i turbamenti del secondo conflitto mondiale, la sua storia che ha dell’incredibile è raccontata nel libro “Il forno e la sirena” di Giacomo Mameli.
Gli auguri anche dalle istituzioni. Il sindaco di Perdas, Mariano Carta, a nome dell’amministrazione comunale ha omaggiato il neocentenario con una bellissima medaglia. «Nonostante le sofferenze subite durante la guerra zio Antonio ha vissuto una vita serena, un ricordo particolare lo dedico a sua moglie Gemma con la quale ha condiviso 75 anni di matrimonio» ha detto nel suo discorso il primo cittadino « è di buon auspicio essere i protagonisti del romanzo di Mameli, visto che i personaggi principali hanno raggiunto il secolo di vita» ha scherzato infine Mariano Carta.
La cerimonia dei caduti in guerra è un evento a cui Zio Antonio Brundu non è mai mancato, e non sono mancate neanche le alte uniformi a fargli gli auguri, un regalo speciale, una targa della base militare di Perdasdefogu, è stata consegnata a zio Antonio Brundu dal generale Giorgio Russo e dal comandante in seconda Gianpietro Marrone.
Il gruppo Folk del paese ha presenziato sia alla cerimonia religiosa che a quella “civile”, anche la pronipotina Giulia ha festeggiato il bisnonno con l’abito tradizionale sardo.
Una grande festa per un grande uomo che da tempo aspettava questo giorno per condividerlo serenamente con i suoi familiari, amici e compaesani.
Il ritrovamento della Pinguicula sehuensis, rarissima pianta carnivora endemica dei monti di Seui, è stato definito dal botanico Siegfried Jost Casper il contributo più significativo degli ultimi cinquant’anni alla tassonomia…
Villagrande Strisàili ha fatto da sfondo a uno scatto straordinario realizzato dal fotografo tortoliese Fabrizio Piroddi. L’immagine, che cattura l’essenza della natura incontaminata, ritrae un gruppo di mufloni immersi in…
Il ritrovamento della Pinguicula sehuensis, rarissima pianta carnivora endemica dei monti di Seui, è stato definito dal botanico Siegfried Jost Casper il contributo più significativo degli ultimi cinquant’anni alla tassonomia…
Villagrande Strisàili ha fatto da sfondo a uno scatto straordinario realizzato dal fotografo tortoliese Fabrizio Piroddi. L’immagine, che cattura l’essenza della natura incontaminata, ritrae un gruppo di mufloni immersi in…