Un progetto di ricerca quantomai attuale quello di Silvia Aru, ricercatrice sarda vincitrice della borsa di studio “Marie Curie fellowship” dell’Amsterdam Institute for Social Science Research. “PASS. A Place for the Asylum SeekerS: European Migration Policies and their Socio-Spatial Impacts” (Pass, un posto per i richiedenti asilo: le politiche europee sulla migrazione e il loro impatto socio-spaziale). Questo il titolo dello studio.
Un acronimo efficace quello scelto da Silvia Aru per intitolare il suo progetto, realizzato anche grazie alla collaborazione tra l’Università di Cagliari, Sardegna Ricerche e “Assistenza tecnica ai programmi di ricerca europei e del nord America”. Uno studio ambizioso sul sistema europeo della richiesta d’asilo incentrato sull’Italia e sulle problematiche di ricollocazione dei rifugiati nei Paesi del nord Europa.
Un riconoscimento importante per la ricercatrice, ma anche per l’Università di Cagliari, in un tema, quello delle migrazioni fortemente attuale e sul quale forse l’Italia e in questo caso la Sardegna hanno molto da insegnare.
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