In occasione della manifestazione Monumenti Aperti, si è tenuta ieri pomeriggio l’inaugurazione della mostra permanente dell’architetto, incisore e ceramista Gustavo Pesarin, che ha generosamente donato al comune di Tortolì 68 opere, parte rappresentativa della sua produzione artistica. Nelle sale della biblioteca tortoliese di Via Vittorio Emanuele, troneggiano ora 29 xilografie, 7 litografie tutte stampate con torchio a mano, 26 piatti in ceramica, sei disegni dal vero e, infine, alcuni disegni inediti della prima infanzia dell’artista nato a Pozzomaggiore ma urbinate d’adozione.
L’inaugurazione si è tenuta alla presenza di un nutrito pubblico di appassionati, del sindaco di Tortolì Massimo Cannas e degli assessori Isabella Ladu, Fausto Mascia e Walter Cattari, che hanno seguito con interesse la presentazione delle opere di Pesarin da parte del critico d’arte Ivana Salis. La mostra è stata curata di concerto da tre associazioni culturali ogliastrine: l’Accademia del Musical George Gershwin, Eliconie Eventi e Mànima.
C’è un monte, tra Talana e Villagrande, che porta il nome di un fiore che per lungo tempo ha caratterizzato questi paesaggi: il Monte Genziana, conosciuto anche come Serra…
Uno scorcio che racconta la bellezza della natura e dell’arte in perfetta armonia: è questo lo spirito della foto del giorno, firmata dalla lettrice Gabriela Fanni, scattata a Monte…
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