La Asl di Lanusei a Cagliari: “Lo sviluppo del turismo passa anche per il servizio sanitario”
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Ci sono elementi del paesaggio che, con il passare degli anni, diventano molto più di semplici strutture. Diventano parte della memoria collettiva, piccoli simboli che raccontano la storia di un territorio e delle persone che lo abitano. È il caso del vecchio ponticello in ferro di Cala Genovesi, ad Arbatax, che presto tornerà al suo posto dopo un intervento di restauro.
Il ponticello, installato nel 1914, ha attraversato oltre un secolo di storia. Non era soltanto una struttura legata alla ferrovia, ma un elemento che nel tempo si è integrato nel paesaggio e nella quotidianità del luogo. Un vero e proprio cimelio storico, capace di resistere persino ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Nel gennaio del 2025 era stato rimosso da ARST per ragioni di sicurezza. Una decisione necessaria sotto il profilo tecnico, ma che aveva suscitato dispiacere tra molti residenti. Quel piccolo ponte faceva ormai parte dell’identità visiva di Arbatax e la sua assenza era stata percepita come la perdita di un frammento di storia locale.
Nei giorni scorsi, però, una notizia positiva: il ponticello tornerà presto nella sua posizione originaria. Dopo l’intervento di recupero e restauro, infatti, sarà nuovamente collocato a Cala Genovesi. L’operazione è stata seguita dall’impresa Movicar di Tortolì, che si occuperà di riportare alla sua originaria dignità questa struttura storica.
Il ritorno del ponticello rappresenta anche un segnale importante per il territorio. Conservare e valorizzare elementi storici come questo significa proteggere l’identità di un luogo, senza rinunciare allo sviluppo e al miglioramento delle infrastrutture. Spesso lo sviluppo economico viene visto come qualcosa che rischia di cancellare il passato. In realtà le due cose possono convivere. Un territorio cresce davvero quando riesce a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Cala Genovesi oggi
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