Bomba a Tortolì, intimidazione contro maresciallo dei carabinieri
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Un banale controllo stradale notturno si è trasformato in un importante colpo al mercato locale degli stupefacenti. Nella notte del 3 febbraio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Lanusei hanno tratto in arresto un uomo di 42 anni, residente a Tortolì, al termine di un’operazione nata da un’intuizione dei militari durante il pattugliamento del territorio.
Tutto è iniziato quando il conducente di un’autovettura, alla vista della pattuglia, ha cambiato bruscamente stile di guida, cercando di dileguarsi. Il tentativo di fuga è durato poco: dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato bloccato in Via Seminario. Nonostante l’apparente calma, l’agitazione del quarantenne ha spinto i Carabinieri a un controllo approfondito. L’astuzia del fermato, che aveva tentato di nascondere cinque grammi di cocaina sotto le suole delle scarpe, non è bastata a eludere la perquisizione personale dei militari.
Le operazioni si sono poi spostate nell’abitazione dell’uomo, dove i sospetti degli inquirenti hanno trovato ulteriori conferme. All’interno della dimora sono stati rinvenuti 36 grammi di marijuana e un bilancino di precisione, strumenti inequivocabili dell’attività di spaccio. Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato due katane detenute illegalmente, aggravando la posizione del soggetto con l’accusa di detenzione abusiva di armi bianche.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari. A seguito dell’udienza di convalida, l’Autorità Giudiziaria ha confermato la legittimità del provvedimento restrittivo, disponendo per il 42enne la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di monitoraggio della Compagnia di Lanusei per garantire la sicurezza stradale e il contrasto alla criminalità diffusa in Ogliastra.