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Agguato mortale a Orani: operaio freddato a colpi di pistola davanti alla sua abitazione.
L’oscurità di Corso Italia a Orani è stata squarciata nella tarda serata di ieri da un episodio di violenza che ha lasciato l’intera comunità nel più profondo sgomento.
Tonino Pireddu, un operaio di trentotto anni impegnato ultimamente per una ditta che si occupa dell’installazione di sottoservizi, è caduto vittima di un efferato omicidio proprio a pochi passi dall’ingresso della propria abitazione.
La dinamica ricostruita finora dagli inquirenti racconta di un agguato studiato nei minimi dettagli, dove il killer ha atteso con estrema freddezza il rientro dell’uomo restando nascosto nell’ombra di un viottolo adiacente alla strada principale. Il momento dell’esecuzione è stato fulmineo e crudele: Pireddu stava per raggiungere il portone di casa quando l’assassino è uscito allo scoperto esplodendo un colpo d’arma da fuoco che non ha lasciato scampo al trentottenne. Solo pochi istanti prima la compagna della vittima era già entrata nell’edificio, ignara del pericolo mortale che incombeva sull’uomo rimasto indietro per un attimo prima di varcare la soglia.
I carabinieri, ai quali sono state affidate le delicate indagini sul campo, sono intervenuti tempestivamente sigillando l’intera zona circostante alla ricerca di bossoli, impronte o qualsiasi elemento utile per risalire all’identità dell’assassino. Gli investigatori stanno ora scavando nel passato recente della vittima, cercando possibili collegamenti con un precedente inquietante avvenuto proprio all’inizio dell’anno, quando l’auto di Pireddu era stata distrutta dalle fiamme in quello che appariva chiaramente come un attentato intimidatorio.
Questo tragico evento ha scosso profondamente il tessuto sociale del centro barbaricino, portando le autorità locali a una decisione inevitabile data la gravità dei fatti: sono state infatti sospese tutte le iniziative e le manifestazioni legate al Carnevale in segno di rispetto per il lutto che ha colpito il paese. Mentre la comunità resta sotto choc per quanto accaduto in pieno centro, i militari continuano a pattugliare il territorio e a interrogare possibili testimoni per fare luce su un delitto che ha tutte le caratteristiche di un’esecuzione premeditata.