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La Sardegna rappresenta un caso unico nel panorama sanitario italiano ed europeo. L’Isola, per caratteristiche genetiche della popolazione, isolamento geografico e stili di vita, presenta una diffusione particolare di alcune patologie, spesso più elevata rispetto alla media nazionale. Questo ha attirato negli anni l’interesse di ricercatori e istituti scientifici di tutto il mondo.
Tra le malattie più studiate c’è il diabete di tipo 1. In Sardegna l’incidenza è tra le più alte al mondo, seconda solo ad alcune regioni della Finlandia. Questa patologia autoimmune, che colpisce soprattutto bambini e giovani, è legata a una predisposizione genetica molto diffusa nella popolazione sarda, combinata a fattori ambientali ancora oggetto di ricerca.
Un’altra patologia particolarmente presente è la sclerosi multipla. Anche in questo caso l’Isola registra un numero di casi superiore alla media nazionale. Si tratta di una malattia neurologica cronica che colpisce il sistema nervoso centrale e che in Sardegna ha una frequenza tra le più elevate in Europa. La combinazione tra patrimonio genetico e fattori ambientali sembra giocare un ruolo determinante.
Molto rilevanti sono anche le malattie tiroidee, come la tiroidite di Hashimoto e l’ipotiroidismo. La carenza di iodio, storicamente diffusa in diverse aree dell’Isola, ha contribuito a rendere queste patologie più comuni rispetto ad altre regioni italiane, anche se l’uso del sale iodato ha ridotto il problema negli ultimi anni.
Sul fronte delle malattie cardiovascolari, la Sardegna presenta un quadro articolato. Se da un lato alcune zone interne, come l’Ogliastra e la Barbagia, sono famose per la longevità e per una bassa incidenza di infarti, dall’altro nelle aree urbane e costiere stanno aumentando ipertensione, diabete di tipo 2 e patologie legate alla sedentarietà e a una dieta più occidentale.
Non mancano poi le malattie respiratorie e allergiche, in crescita soprattutto nei centri abitati più grandi, anche a causa dell’inquinamento, del fumo e di fattori ambientali. Anche alcune forme di tumore, come quelli dell’apparato digerente e del polmone, seguono andamenti simili al resto d’Italia, con una maggiore incidenza nelle zone più urbanizzate.
La Sardegna è inoltre nota per l’elevata presenza di alcune malattie autoimmuni e genetiche rare, come la talassemia, storicamente diffusa in tutto il Mediterraneo e ancora oggi oggetto di programmi di screening e prevenzione.
Questo quadro rende evidente quanto sia importante una sanità territoriale forte, capace di prevenire, diagnosticare precocemente e seguire i pazienti in modo continuo.