Tortolì, parola ai turisti: “più servizi pubblici, meno degrado nelle zone periferiche”
Da sempre Tortolì e le sue spiagge incantevoli sono meta nel periodo estivo di turisti provenienti da varie città d’Italia e del mondo. L’acqua cristallina e i paesaggi incontaminati sono elementi di forte attrazione. Nonostante ciò, molto spesso, questa zona
canale WhatsApp
Da sempre Tortolì e le sue spiagge incantevoli sono meta nel periodo estivo di turisti provenienti da varie città d’Italia e del mondo. L’acqua cristallina e i paesaggi incontaminati sono elementi di forte attrazione. Nonostante ciò, molto spesso, questa zona è oggetto di forti critiche, come testimoniano alcune dichiarazioni fatte da turisti intervistati in villeggiatura a Tortolì.
“Abbiamo preso in affitto una casetta nel mezzo della macchia mediterranea che anticipa la spiaggia di Foxilioni – racconta Massimo, giovane papà in vacanza con la sua famiglia a Tortolì da Brescia – ci troviamo bene, abbiamo trovato la tranquillità che cercavamo, però trovo che alcuni chioschi siano troppo cari in rapporto a quello che offrono: i cappuccini nel bar della spiaggia di Foxilioni, ad esempio, vengono serviti in bicchieri di plastica, e costano 1 euro e 50, idem le paste! Non va bene – aggiunge- ok che siamo in Sardegna, però migliorare il rapporto qualità prezzo in questo caso sarebbe necessario.”
Non sono mancate le lamentele in merito alla pulizia della città, “Tortolì” dice Susanna, in vacanza da Lecco “mi è sembrata pulita, anche se non posso dire altrettanto riguardo la zona periferica: sono anni che vengo qua in vacanza e in tutto questo tempo non ho visto un grande cambiamento. Mi riferisco ad esempio alla zona dello svincolo per Lotzorai: credo sia necessario migliorarne le condizioni affinchè non solo il centro ma anche ciò che si trova intorno sia pulito e presentabile”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Le Comets Cheerleaders di Girasole brillano a Cervia e portano a casa un risultato straordinario

Le atlete, allenate dalla coach Valentina Peddiu, hanno conquistato il primo posto nella categoria Open Senior Double Pom Dance, firmando una prestazione che va ben oltre il valore della medaglia: ecco perché
canale WhatsApp
Grande risultato sportivo per le giovani allieve della Sport School Academy di Girasole, protagoniste alla CSEN Cheerdance Competition andata in scena a Cervia. Le atlete, allenate dalla coach Valentina Peddiu e Rosamaria Quintino, hanno conquistato il primo posto nella categoria Open Senior Double Pom Dance, firmando una prestazione che va ben oltre il valore della medaglia.
Un successo costruito in giorni difficili. «Mercoledì una microfrattura alla caviglia. “Assoluto riposo”, ha detto il medico. Mancavano pochi giorni alla gara», racconta la coach Peddiu. Il pensiero di ritirarsi è stato concreto: «Abbiamo pensato di non partecipare. Di andare lo stesso, sì… ma solo per guardare. Per imparare. Per crescere. Per fare esperienza». Poi la decisione che ha cambiato tutto: «Andiamo e facciamo. Con consapevolezza. Con coraggio. Con rispetto del lavoro fatto».
Le ragazze sono scese in pedana portando prima il cuore e poi la tecnica. «Hanno ballato con il cuore prima ancora che con le gambe. Con una presenza che non si insegna», sottolinea Peddiu, che ha voluto ringraziare anche Rosa Maria Quintino, con cui condivide il percorso di allenamento e crescita delle atlete.
Il risultato parla chiaro: primo posto – Open Senior Double Pom Dance per Marta Pirastu e Martina Selenu. Ma, come evidenzia la coach, «la medaglia è solo il risultato visibile. La vera vittoria è stata la resilienza, la fiducia, la scelta di non farsi definire da un limite momentaneo».
Una lezione che va oltre lo sport. «A volte il talento è tecnica. A volte è preparazione. Ma a volte è carattere. E loro oggi hanno dimostrato di averlo tutto. Orgogliosa è riduttivo. Questa non è solo una vittoria. È una lezione di vita. Quando il corpo ha un limite, è la mente che decide chi sei».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
