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Nel corso del Consiglio comunale di giovedì 8 gennaio 2026 è stato presentato ufficialmente il Patto territoriale per la scuola “Genius loci: dall’inclusione all’internazionalizzazione”, uno strumento strategico che punta a rafforzare e rendere più solida la rete educativa e istituzionale del territorio.
Il Patto nasce come un percorso condiviso, non come un semplice atto amministrativo. A sottolinearlo è stato il sindaco Davide Burchi, che nel suo intervento ha ricordato come l’adesione del Comune sia maturata a partire dall’ascolto dei ragazzi, in particolare dopo il Consiglio comunale convocato all’indomani dei tragici fatti del Carnevale di Bari Sardo, quando le istituzioni decisero di fermarsi, riflettere e confrontarsi con le giovani generazioni.
«È da lì che prende forma questo cammino – ha spiegato il sindaco – dal bisogno degli adulti delle istituzioni di interrogarsi, di capire come coinvolgere di più i ragazzi e dalla consapevolezza che educazione, prevenzione del disagio e partecipazione non possono essere affrontate separatamente».
Durante la seduta sono stati illustrati i contenuti e gli obiettivi del Patto da Tiziana Onnis, dirigente dell’Istituto Comprensivo di Lanusei, Giovanni Marcello, dirigente dell’IIS “Leonardo da Vinci”, e Michele Puxeddu, direttore territoriale di Agenzia Forestas. A testimonianza della concretezza del progetto e della rete già attiva sul territorio, erano presenti anche alcuni partner del Patto, tra cui Tonino Ibba per la UISP e Piertonio Cuboni per il Corpo Forestale.
Il Patto “Genius loci” pone al centro la scuola come presidio educativo di comunità, capace di tenere insieme inclusione, benessere, legalità, identità locale e apertura internazionale. Non si tratta di un modello teorico, ma di un percorso che valorizza ciò che già esiste, rafforzando le alleanze tra istituzioni, scuola, famiglie e territorio per costruire un futuro più solido e partecipato per le nuove generazioni.