Villagrande. XIX edizione della sagra dei gathulis.
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La tradizione accende Santa Maria Navarrese con il Falò di Sant’Antonio tra musica e gusto.
Il borgo costiero di Santa Maria Navarrese si prepara a rivivere uno dei riti più sentiti e suggestivi dell’identità isolana; il prossimo 24 gennaio la centrale Piazza Principessa di Navarra diventerà infatti il teatro naturale per celebrare insieme una serata speciale interamente dedicata alla riscoperta della tradizione con il Falò di Sant’Antonio, conosciuto nel linguaggio locale come Su fogone.
L’evento, frutto di una meticolosa organizzazione curata dal Comitato Sant’Antonio 2026 in collaborazione con la Parrocchia Beata Vergine Assunta, si pone l’obiettivo di richiamare l’intera comunità e i numerosi visitatori per condividere un momento di festa e convivialità capace di sfidare il freddo invernale attraverso il calore del fuoco e dei legami sociali. Durante la serata, come vuole l’usanza più autentica, verrà distribuita sa paniscedda, ovvero il dolce tipico preparato proprio in occasione del falò che rappresenta un vero simbolo di condivisione e cultura popolare; questa prelibatezza della gastronomia locale sarà accompagnata dalla generosa spillatura di vino nero, creando un connubio di sapori genuini che scalderà gli animi dei presenti mentre le fiamme illumineranno il sagrato.

Su Fogone
L’atmosfera sarà resa ancora più coinvolgente e vivace dall’attesa esibizione di Carlo Boeddu e Carlo Crisponi, artisti che con la loro maestria sapranno guidare i partecipanti attraverso i ritmi dei balli sardi, trasformando la piazza in un palcoscenico di gioia collettiva dove la musica diventa il ponte tra passato e presente. Non mancate a questo appuntamento con la storia e le radici del territorio: l’invito è aperto a chiunque voglia trascorrere una bella serata tra tradizione e gusto, partecipando a un rito che unisce la devozione religiosa alla forza di una cultura popolare mai dimenticata.