“S.T.EYE’, il profilattico che cambia colore in presenza di malattie
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La Sardegna si è svegliata oggi avvolta dal gelo. Quella appena trascorsa è stata, dati alla mano, la notte più fredda dall’inizio della stagione invernale. Come ha spiegato il meteorologo Matteo Tidili, si tratta di un calo termico deciso che ha portato il termometro abbondantemente sotto lo zero in gran parte delle zone interne e, localmente, anche in pianura.
Tuttavia, l’esperto invita alla calma: nonostante il freddo pungente, parlare di record o rispolverare i fantasmi del mitico 1985 sarebbe del tutto fuori contesto. Si tratta di una dinamica meteorologica classica per il periodo, favorita dall’attenuazione del Maestrale e dalle ampie schiarite notturne.

Scatto di @cristyan8 da Instagram
Il fenomeno che ha gelato l’Isola è la dispersione radiativa. Con il cielo sereno e l’assenza di vento, il calore accumulato dal suolo durante il giorno si disperde rapidamente verso lo spazio, facendo crollare le temperature nei bassi strati. Questo ha permesso la formazione di intense gelate non solo in montagna, ma anche nelle vallate e in zone di pianura come il Campidano.
Il “polo del freddo” della notte è stato l’Ogliastra montana, con Villanova Strisaili che ha toccato i -6,2°C, seguita a ruota da Gavoi con -6°C. Valori significativi si sono registrati in tutta la Barbagia e nel Goceano: Desulo (-3,7°C), Sadali (-3,5°C) e Bonorva (-3,2°C) hanno visto l’alba sotto una spessa coltre di brina.
Il freddo non ha risparmiato le zone meno elevate: spiccano i -2°C di Palmas Arborea e i valori negativi di Siliqua (-1,2°C), Uras (-0,6°C) e persino Decimomannu (-0,4°C), a dimostrazione di come l’aria fredda si sia depositata stabilmente nelle conche e nelle pianure interne.
Anche i centri urbani principali hanno avvertito il morso del gelo, pur con valori leggermente più alti a causa dell’effetto isola di calore urbana:
Nuoro: 0,6°C
Oristano: 1,0°C
Sassari: 1,1°C
Cagliari (Elmas): 1,4°C
Carbonia: 2,3°C
Olbia: 3,2°C
Sebbene questi numeri possano apparire eccezionali in un’epoca segnata dal riscaldamento globale, il meteorologo sottolinea che si tratta della normale dinamica del pieno inverno. Fino a pochi decenni fa, queste ondate di aria polare marittima seguite da notti serene erano appuntamenti fissi della stagione.
Oggi, dopo settimane di temperature insolitamente miti, il ritorno del “vero” inverno attira l’attenzione dei media, ma resta – per ora – un episodio confinato nella variabilità climatica della nostra Isola.
Scatto di @cristyan8 da Instagram