Omelia movimentata in una chiesa a Cagliari. Un uomo entra con giubbotto antiproiettili, una pistola e spray al peperoncino, poi sale sull’altare.
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Un momento di memoria e riflessione collettiva arriva a Tortolì, dove venerdì 3 aprile 2026 alle ore 17.30 la Biblioteca Comunale “Emilio e Joyce Lussu” ospiterà la proiezione del documentario Le Cicogne di Chernobyl. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
L’iniziativa si inserisce nel programma di appuntamenti dedicati al 40° anniversario del Disastro di Chernobyl, una tragedia che, pur lontana geograficamente, ha avuto conseguenze profonde anche in Sardegna. Proprio nell’isola, infatti, si sviluppò negli anni successivi una straordinaria rete di solidarietà che portò all’accoglienza di migliaia di bambini provenienti dalle aree contaminate.
Il film, diretto da Karim Galici e prodotto dall’Cittadini del Mondo ODV in collaborazione con RAI Teche e RAI Sardegna, racconta questa esperienza unica attraverso testimonianze, immagini d’archivio e riprese nei luoghi segnati dalla catastrofe. Ne emerge un racconto intenso, capace di unire memoria storica e dimensione umana, restituendo il senso profondo di un gesto collettivo di cura e responsabilità.
La proiezione di Tortolì fa parte di un percorso più ampio di incontri e sensibilizzazione promosso in Ogliastra da Nataliia Matusevich, referente territoriale di Cittadini del Mondo ODV. Negli ultimi mesi il docufilm è stato presentato in diversi centri del territorio, contribuendo a stimolare una riflessione diffusa sui temi dell’accoglienza, del volontariato e della solidarietà internazionale.
L’appuntamento del 3 aprile non sarà soltanto una visione cinematografica, ma anche un’occasione di confronto aperto, pensata per condividere esperienze e mantenere viva la memoria di una pagina significativa della storia recente.
Il documentario ha già ricevuto importanti riconoscimenti, con dieci selezioni in festival nazionali e internazionali e tre premi vinti. Il suo percorso proseguirà nei prossimi mesi con nuove tappe in Italia e all’estero.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Tortolì, rientra nel progetto “Rete di Interconnessioni Sociali”, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e promosso da Cittadini del Mondo ODV, realtà da anni impegnata nella diffusione di una cultura della solidarietà e dell’inclusione.

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