Miniera Olmedo. La Regione promette ruolo attivo nella soluzione della vertenza
canale WhatsApp

Dramma a Lodè: petardo esplode in mano a un diciottenne, amputate tre dita.
Un pomeriggio che doveva scorrere nella più totale tranquillità si è trasformato in un vero e proprio dramma a Lodè, dove un grave incidente ha scosso profondamente la comunità locale intorno alle 16. Lungo il corso Villanova, la quiete è stata squarciata dalla violenta deflagrazione di un petardo di grosse dimensioni che ha visto coinvolto un giovane del posto. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalle autorità, l’episodio è avvenuto quando il ragazzo, un 18enne, avrebbe acceso il manufatto pirico senza però trovare il tempo necessario per allontanarlo da sé; il giovane, infatti, non sarebbe riuscito a lanciare l’ordigno prima dello scoppio fatale, rimanendo investito in pieno dalla forza d’urto della detonazione.
Le conseguenze del terribile impatto sono state purtroppo devastanti, poiché l’esplosione gli ha provocato l’amputazione immediata di tre dita della mano sinistra. Il giovane è stato trasportato con l’elisoccorso a Nuoro.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118, che hanno prestato le prime cure necessarie per stabilizzare il ferito, insieme ai carabinieri della Compagnia di Bitti, giunti in corso Villanova per avviare le indagini e i rilievi di rito. Considerata la gravità delle lesioni e la necessità di un intervento chirurgico specialistico, il ragazzo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Nuoro grazie all’intervento rapido dell’elisoccorso dell’Areus. Questo incidente nel pomeriggio a Lodè riaccende l’allerta sulla pericolosità di determinati ordigni, specialmente quando il malcapitato non riesce a lanciare l’oggetto prima che questo esploda tra le mani, come accaduto al giovane 18enne elitrasportato a Nuoro che ora dovrà affrontare un delicato percorso di cure presso il nosocomio barbaricino dopo aver perso tre dita in un istante che ha cambiato drammaticamente la sua giornata.