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V.E.L.A. – Vivere Esperienze di Libertà e Ambiente è un progetto che mette al centro il mare come luogo di incontro, crescita e consapevolezza, unendo la vela all’educazione, all’inclusione sociale e alla tutela ambientale nello scenario unico del Golfo di Arbatax.
L’iniziativa è promossa dall’ASD Vela Sardegna, associazione sportiva dilettantistica di vela senza scopo di lucro, affiliata UISP e con base ad Arbatax, nata nel 2022 dall’iniziativa del Presidente insieme ai soci fondatori, accomunati da una profonda passione per la vela e dal desiderio di renderla accessibile, educativa e inclusiva. Il progetto coinvolge un massimo di 18 partecipanti, normodotati e diversamente abili, che condividono un percorso fatto di esperienze pratiche, formazione e riflessione, vivendo la barca a vela come una piccola comunità in cui le differenze si compensano e diventano valore, perché ogni membro dell’equipaggio è indispensabile e solo attraverso la cooperazione si raggiunge l’obiettivo comune.
La vela si trasforma così in una metafora di vita capace di sviluppare autonomia, empatia, spirito di gruppo e rispetto della diversità, oltre a favorire la socializzazione e la crescita personale. Il percorso formativo si articola in più fasi e ha preso avvio con un modulo introduttivo dedicato alla sicurezza in mare, con lezioni teoriche e pratiche curate da Danilo Ragni, formatore nazionale UISP per tecnici ed educatori, fondamentali per fornire le basi della navigazione e per avvicinare i ragazzi al mare in modo consapevole e responsabile.
A questo ha seguito un modulo incentrato sull’educazione ambientale, guidato dal velista ed esperto Roberto Nada, durante il quale i partecipanti riflettono sul ciclo di vita dei rifiuti marini, raccolgono materiali nella darsena del porto, ne analizzano l’origine e comprendono l’impatto sull’ecosistema attraverso un approccio semplice, pratico e diretto. Il progetto culminerà, da martedì, con le uscite in barca, durante le quali i partecipanti, divisi in tre gruppi da sei persone, affronteranno tre esperienze di navigazione insieme agli istruttori di Vela Sardegna, mettendo in pratica quanto appreso e vivendo il mare come spazio di libertà, responsabilità condivisa e rispetto reciproco.
Ma facciamo un passo indietro e seguiamo quello che è stato fino ad oggi il percorso del progetto. Il primo incontro ufficiale si è svolto il 22 novembre 2025 nella sede storica della Torre di San Miguel ad Arbatax, dove il direttivo dell’associazione ha accolto ragazzi, famiglie e sostenitori presentando valori, obiettivi e attività previste, dando simbolicamente inizio a un viaggio comune fatto di scoperta e crescita.
Il 5 dicembre 2025 V.E.L.A. è stato presentato pubblicamente in un appuntamento molto partecipato che ha visto la presenza di istituzioni, associazioni e famiglie, con gli interventi di Danilo Ragni, dell’assessora Irene Murru, del direttivo dell’associazione e dei ragazzi coinvolti, rafforzando il senso di rete e collaborazione attorno a un progetto che investe sui giovani e sul valore educativo dello sport. La consegna del kit ufficiale, composto da magliette, cappellini e sacchette, ha segnato simbolicamente l’inizio del percorso.
Il 6 dicembre 2025 i partecipanti hanno vissuto una giornata interamente dedicata alla vela e alla sicurezza in mare, tra la conoscenza delle parti dell’imbarcazione, l’apprendimento dei nodi marinari, l’uso corretto dei giubbini di salvataggio e la visita alle barche ormeggiate in porto, trasformando la teoria in esperienza concreta.
Il 12 dicembre 2025 l’attenzione si è spostata sull’inquinamento ambientale e sui rifiuti marini, con un incontro che ha affrontato anche temi meno visibili come l’inquinamento acustico e il suo impatto sui cetacei, attraverso attività creative, osservazioni sul campo e la testimonianza della Cooperativa Pescatori, rendendo ancora più tangibile il legame tra azioni quotidiane e tutela del mare.
V.E.L.A. si conferma così come un progetto sportivo e come percorso di inclusione e cittadinanza attiva che valorizza il territorio, costruisce relazioni e promuove stili di vita sostenibili, trasformando il mare in uno spazio di libertà, la barca in una comunità e il vento in una spinta verso un futuro più consapevole e condiviso. Considerati l’entusiasmo e la partecipazione che ci sono stati, gli organizzatori stanno già lavorando alla prossima edizione.