Lotzorai, Seui, Tertenia ed Arzana aderiscono al Gasi: “non cederemo le nostre reti idriche ad Abbanoa”
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Una folla immensa si è riunita ieri nella chiesa di San Giorgio per ricordare, a un mese dalla scomparsa, Enrico Piras e Antonio Morlé, dispersi nelle acque ogliastrine lo scorso 11 febbraio. Una tragedia che ha colpito profondamente l’intera comunità e ha lasciato un grande senso di smarrimento.
Per le due famiglie il tempo sembra essersi fermato a quel giorno, mentre continuano a sperare di poter riavere un corpo su cui piangere i loro cari.
Nella chiesa gremita, l’omelia è stata celebrata da don Mariano Asuni, che trent’anni fa è stato parroco, insieme a padre Marco Angioni, della parrocchia di Stella Maris.
Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco di Tortolì Marcello Ladu e ad alcuni membri dell’amministrazione, anche il contrammiraglio Giovanni Stella, direttore marittimo della Sardegna centro-meridionale e comandante del porto di Cagliari. Rivolgendosi ai presenti ha dichiarato: «La vostra angoscia è la nostra angoscia».
Ha poi aggiunto: «Dal 16 al 20 marzo, tempo permettendo, avremo a disposizione una nave dotata di strumentazioni più tecnologiche e performanti rispetto a quelle impiegate finora, per cercare di restituire i vostri cari».