Fondi Ue: la giunta regionale recupera 180 milioni di euro da spendere in ricerca, innovazione ed opere pubbliche
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L’ondata di maltempo che sta colpendo l’Isola, caratterizzata da un brusco calo delle temperature e dalle prime nevicate a quote collinari, ha fatto scattare il piano d’emergenza di Anas. La società è attualmente impegnata con un dispiegamento massiccio di uomini e mezzi per evitare l’isolamento dei centri abitati e garantire la sicurezza sulle principali arterie statali.
Per fronteggiare l’emergenza sono scesi in campo 42 addetti e 18 mezzi operativi, tra veicoli di servizio, spargisale e spazzaneve. Gli interventi sono stati così ripartiti:
L’attenzione è massima sulle statali che attraversano i valichi e le zone interne. Gli interventi principali si stanno concentrando sulla Statale 131 “Carlo Felice”, in particolare nel segmento critico tra Paulilatino e l’altopiano di Campeda, snodo vitale per il traffico regionale.
Sotto costante monitoraggio anche la SS 128 (Centrale Sarda), la SS 198 (Seui-Lanusei), la SS 389 (Correboi) e l’Orientale Sarda (SS 125). Al momento, i comuni di Fonni, Gavoi, Seui e Ussassai risultano i più interessati dalle precipitazioni nevose, ma grazie al lavoro delle squadre, tutte le strade risultano attualmente transitabili.
Nonostante il presidio costante, Anas richiama alla massima prudenza. In una nota ufficiale, la società raccomanda a chi deve mettersi in viaggio di: adottare una condotta di guida adeguata alle condizioni del fondo stradale e verificare l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali montati, necessari per evitare blocchi e pericoli in caso di improvvise gelate.