Pallavolo. Parte bene il nuovo anno per l’Antes Ogliastra volley
canale WhatsApp

Il panorama radiofonico sardo celebra in questi giorni un traguardo leggendario: la mitica Radio Studio 101 di Tortolì ha ufficialmente varcato la soglia dei cinquant’anni di vita. Nata nel lontano febbraio del 1976, l’emittente ha attraversato decenni di cambiamenti tecnologici e sociali, rimanendo un punto di riferimento incrollabile per gli appassionati della FM in tutta l’Ogliastra. Cinquant’anni di musica, parole e notizie che hanno scandito il tempo di intere generazioni, senza mai interrompere quel flusso costante di energia che la caratterizza sin dal primo giorno.

Il successo di questa emittente è indissolubilmente legato alla figura di Tore Cugudda, unico e inimitabile artefice di un progetto che ha saputo resistere alle mode e alla concorrenza dei giganti nazionali. Cugudda ha avuto il merito straordinario di mantenere intatta l’identità della radio, puntando su un format capace di mettere l’ascoltatore al centro. Non è un caso che lo slogan storico di Radio Studio 101 sia “la radio come piace a te”, una promessa di vicinanza e qualità che ha permesso alla stazione di Tortolì di diventare un’istituzione del territorio.
Tra i protagonisti che hanno contribuito a scrivere le pagine più belle di questa storia c’è Michele Budroni, storica voce radiofonica che ha vissuto in prima linea l’esplosione delle radio locali tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Per chi, come Budroni, è stato lanciato ai microfoni proprio da Cugudda in quegli anni pionieristici, il ricordo di quel periodo è indelebile. Erano i tempi d’oro dell’emittenza privata, momenti di pura passione in cui ogni trasmissione era una sfida e un piacere condiviso con il pubblico.
Oggi Radio Studio 101 guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Il traguardo dei cinquant’anni non è soltanto un anniversario prestigioso, ma la dimostrazione concreta di quanto la radio, quella vera e fatta con il cuore, continui a far parte del quotidiano di ciascuno di noi. Si ringrazia per le preziose informazioni e lo scatto, Michele Budroni.