Terremoto in Toscana, la terra trema anche a Firenze
È stato di magnitudo 4.1 il terremoto più forte registrato in Toscana, nella zona del Chianti. Oltre 8o scosse tra stanotte e questa mattina. Evacuate scuole e uffici. Un vero e proprio sciame sismico sta interessando in queste ore la
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È stato di magnitudo 4.1 il terremoto più forte registrato in Toscana, nella zona del Chianti. Oltre 8o scosse tra stanotte e questa mattina. Evacuate scuole e uffici.
Un vero e proprio sciame sismico sta interessando in queste ore la Toscana. Una scossa dopo l’altra, senza sosta, la più forte di magnitudo 4.1 è stata avvertita a Firenze. L’epicentro è stato individuato nel cuore della regione, nella zona del Chianti, a 9,3 Km di profondità.
Alcune scuole ed edifici pubblici sono stati evacuati, le persone si sono riversate per paura in strada. I vigili del fuoco, al momento, non segnalano alcun danno a cose o persone ma a preoccupare è la frequenza dell’evento. La prima scossa di magnitudo è stata avvertita ieri pomeriggio alle 15,37, una più forte nella notte, magnitudo 3.5, all’1.09. Poi un’altra ancora alle 10,39 di magnitudo 3,8. e infine l’ultima alle 11,36 di magnitudo 4.6 . Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) tutti i terremoti interessano la zona di Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano e Tavarnelle in Val di Pesa.
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Bari Sardo, l’asilo nido diventa hi-tech: in arrivo 234 mila euro per arredi innovativi

Maxi contributo per il nuovo nido: arredi di ultima generazione grazie al lavoro di squadra tra Bari Sardo, Tertenia e l’Unione dei Comuni.
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Un’altra importante vittoria per l’edilizia scolastica e i servizi all’infanzia di Bari Sardo. Il Comune, in qualità di capofila di una rete di enti locali, ha ottenuto un finanziamento di 234.000 euro dai fondi del PNRR. Le risorse saranno destinate all’acquisto di arredi didattici innovativi, trasformando gli asili nido in spazi all’avanguardia, pensati per il benessere e lo sviluppo dei bambini.
Il progetto vincente nasce da un percorso di cooperazione territoriale che ha visto Bari Sardo guidare una cordata composta dai Comuni di Tertenia, Muravera, Ulassai e Talana. Una sinergia che ha permesso di presentare una proposta di alto profilo, capace di intercettare i rigorosi standard richiesti dal bando nazionale.
L’arrivo di questi nuovi arredi rappresenta il tassello finale di una strategia di potenziamento dei servizi educativi iniziata tre anni fa. All’epoca, l’amministrazione comunale si era già aggiudicata un finanziamento PNRR di 440.000 euro per l’ampliamento della struttura esistente. Gli interventi strutturali sono ormai in fase di completamento e grazie ai nuovi fondi per gli arredi, la struttura appena realizzata non sarà solo nuova, ma dotata di attrezzature moderne e funzionali, in grado di innalzare sensibilmente gli standard qualitativi del servizio offerto alle famiglie del territorio.
Il successo del bando è il frutto di un intenso lavoro burocratico e progettuale. Determinante è stata la collaborazione tra gli uffici dei Comuni di Bari Sardo e Tertenia, che hanno operato in totale simbiosi durante tutte le fasi dell’iter, dalla stesura del progetto fino alla partecipazione finale. «Un lavoro di squadra che dimostra quanto la cooperazione tra enti locali sia fondamentale per cogliere opportunità e generare benefici concreti per il territorio», hanno sottolineato dall’amministrazione. Il Sindaco Ivan Mameli e l’Assessore ai Servizi Sociali Francesca Uda, insieme alla Giunta, hanno espresso profonda gratitudine verso i tecnici e il personale degli uffici comunali e dell’Unione dei Comuni.
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