Il protagonista della domenica. Magari suona la carica: “Il Loceri può stare tra le grandi”
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Un’esplosione di colori, musica e identità ha trasformato le vie di Tortolì nel palcoscenico di un Carnevale indimenticabile. L’edizione 2026 si chiude con un bilancio estremamente positivo, segnato da una partecipazione straordinaria di cittadini e visitatori che hanno risposto con entusiasmo al richiamo della festa.
Il cuore pulsante della manifestazione è stato il dialogo tra mondi diversi: da un lato il fascino ancestrale delle maschere tradizionali della Sardegna, custodi della nostra storia più profonda, e dall’altro l’energia travolgente dello spettacolo “Etno Brasil – Capoeira e Samba”, che ha portato una ventata di ritmo e vitalità tropicale nel centro cittadino.
Il corteo dei carri allegorici e i numerosi gruppi in maschera hanno animato ogni angolo della città, regalando momenti di pura spensieratezza a grandi e piccoli. Non è stata solo una sfilata, ma un vero momento di incontro collettivo che ha saputo fondere le radici locali con lo spettacolo internazionale, confermando il Carnevale Tortoliese come uno degli appuntamenti più attesi del calendario ogliastrino.
Dietro il successo di una giornata così complessa e partecipata, si cela il lavoro di una macchina organizzativa imponente. L’Amministrazione comunale ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti i protagonisti che hanno reso possibile l’evento:
I volontari, la Polizia Locale e le Forze dell’Ordine per aver garantito sicurezza e ordine.
Gli uffici comunali per il costante supporto logistico. “Un grazie speciale va a tutti i cittadini e ai visitatori,” commentano dal Comune, “che con la loro presenza e il loro spirito di condivisione hanno reso il Carnevale una vera giornata di festa per l’intera comunità.” Tortolì saluta così un’edizione che resterà nei ricordi per la sua capacità di unire, divertire e valorizzare l’identità culturale in tutte le sue sfumature.