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Dal 9 febbraio inizia la formazione per preparare figure di supporto ai pazienti del Nostra Signora della Mercede.
L’ospedale non è soltanto un luogo di diagnosi e terapie, ma uno spazio di accoglienza dove la fragilità dei pazienti richiede risposte che vanno oltre la medicina clinica. Per questo motivo, l’umanizzazione delle cure è una priorità strategica per la Asl Ogliastra e il suo ospedale. Ispirandosi a questa visione, a febbraio partirà presso il presidio ospedaliero di Lanusei il corso dell’Associazione volontari ospedalieri (Avo), destinato a preparare nuove figure di supporto per chi è ricoverato al “Nostra Signora della Mercede” di Lanusei.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la Asl Ogliastra e l’Avo di Nuoro, mira a ricostruire una presenza strutturata dell’associazione nel territorio, dopo che la pandemia ne aveva drasticamente ridotto l’attività. Grazie a questo iter, a partire da marzo, un gruppo di volontari formati potrà tornare a offrire sollievo ai degenti.
«L’umanizzazione delle cure non è un aspetto accessorio, ma una vera e propria leva di governo clinico-organizzativo che migliora la qualità percepita dei servizi e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie – spiega Luigi Ferrai, direttore del Presidio ospedaliero di Lanusei – avere nei nostri reparti queste persone è un valore aggiunto. Con la loro presenza contribuiscono ad alleviare la sofferenza e il senso di solitudine dei malati: una semplice chiacchierata, un sorriso o la lettura di un libro sono gesti che possono fare la differenza».
La presenza in un contesto così delicato deve però essere consapevole: per questo la formazione è imprescindibile. «Questo percorso è obbligatorio ed è propedeutico all’inizio dell’attività nei reparti – sottolinea Piermario Soddu, presidente dell’Avo di Nuoro – non si possono inserire in un ambiente così complesso persone prive di una preparazione specifica. Il corso fornisce nozioni di base sull’igiene, sulla privacy e sulla comunicazione: come presentarsi e quale linguaggio utilizzare con chi soffre».
Il corso si svolgerà da lunedì 9 a mercoledì 18 febbraio presso l’ospedale di Lanusei e i diversi argomenti saranno trattati interamente da professionisti della Asl Ogliastra. Attualmente sono iscritte 20 persone che, al termine delle lezioni teoriche, affronteranno un tirocinio guidato di 52 ore. Alla fine di questo iter, ogni partecipante potrà decidere se proseguire la propria attività come volontario o diventare socio dell’Avo.
Chi volesse partecipare può contattare l’associazione Avo di Nuoro alla mail [email protected] o telefonando al numero telefonico 379 3310282.