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Non è solo un compleanno, ma la celebrazione di un patrimonio vivente. Perdasdefogu, il piccolo borgo dell’Ogliastra ormai celebre in tutto il pianeta per la sua straordinaria concentrazione di ultracentenari, si stringe oggi attorno a Tziu Vittorio Spano, che spegne con orgoglio 106 candeline.

Foto di Pierino Vargiu
La comunità festeggia un uomo che è diventato simbolo di una resistenza biologica e culturale senza pari. Tziu Vittorio rappresenta l’ennesima conferma di un fenomeno che da anni attira l’attenzione di scienziati e ricercatori internazionali: la Blue Zone sarda. Qui, la combinazione tra una genetica privilegiata, uno stile di vita attivo e un’alimentazione legata ai prodotti della terra sembra aver trovato la formula segreta per ingannare il tempo.
Perdasdefogu non è nuova a queste “imprese”. Già nel 2014, la celebre famiglia Melis era entrata nel Guinness dei primati come la più longeva al mondo, accendendo i riflettori su questo angolo di Sardegna dove invecchiare sembra un’arte naturale. Gli anziani, come Tziu Vittorio, non sono solo numeri in una statistica, ma pilastri della memoria storica e delle tradizioni locali, rispettati e accuditi da una comunità che vede in loro una guida.
L’omaggio a Tziu Vittorio è stato reso possibile anche grazie all’impegno di Pierino Vargiu e Angela Mereu, storici ambasciatori dei centenari sardi, che continuano a documentare e diffondere queste storie di vita straordinaria. A Tziu Vittorio vanno gli auguri più sentiti dell’intera isola, con la consapevolezza che ogni suo anno in più è un tassello prezioso nella storia della longevità mondiale.