Unu mesu austu de fogu in totu sa Sardigna
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Il Festival del Supramonte continua a svelare i suoi talenti, proclamando i vincitori che sono riusciti a immortalare l’anima più autentica del territorio durante l’edizione di fine dicembre 2025. Per la categoria “Arrampicata – Fotografia” del contest Sentieri Visivi, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Antonio Maria Iara, autore di un’immagine capace di fondere gesto atletico e maestosità paesaggistica.

Scatto di Antonio Maria Iara
La fotografia vincitrice ritrae il climber Andrea Lostia impegnato lungo la via “Calanusa”, nella celebre falesia di Cengia Giradili, nel territorio di Baunei. La giuria è rimasta colpita dalla capacità dell’autore di fermare il tempo in un momento di straordinaria intensità, sospeso tra lo sforzo fisico estremo e la sfida costante alla gravità. La composizione dello scatto esalta magistralmente le linee oblique e le geometrie spezzate della roccia, inserendo la figura umana in un contesto naturale imponente e austero. In questo scenario, l’atleta sembra interrompere l’ordine millenario della pietra, cercando di domare con tecnica e concentrazione la montagna più selvaggia.
Il contest, rivolto agli appassionati di trekking, mountain bike e arrampicata che hanno partecipato alle attività del Festival, si conferma una vetrina d’eccellenza per il racconto visivo dell’Ogliastra. Come riconoscimento per il suo eccezionale lavoro, Antonio Maria Iara riceverà un prestigioso gioiello artigianale, simbolo della tradizione locale, realizzato dal laboratorio “Sa Naccara” di Baunei. Un premio che suggella il legame tra l’arte fotografica e l’identità profonda di queste terre.