Àrthana. Luta a su degradu e a is cumportamentos chi imbrutant sa bidda: sa Politzia Munitzipale varat una ordinàntzia noa
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Nuoro, la forza della solidarietà oltre il dolore: secondo prelievo multiorgano in dieci giorni al San Francesco.
Nuoro torna al centro di una notizia che unisce sofferenza e speranza, perché ancora una volta dall’ospedale San Francesco di Nuoro arriva una storia di dolore trasformato in speranza, grazie a un secondo prelievo multiorgano in appena dieci giorni che ha permesso di salvare altre vite grazie alla generosità di una giovane donna.
Il 21 gennaio l’équipe multidisciplinare del presidio nuorese ha portato a termine con successo un impegnativo prelievo multiorgano, un intervento complesso reso possibile dalla scelta di donazione della giovane donna e dal consenso della famiglia della giovane donatrice, che ha sottolineato il gesto di straordinaria generosità della donatrice e ha permesso a diverse persone in lista d’attesa di trapianto di continuare a vivere, come confermato da Pierina Ticca, responsabile del Coordinamento Locale Trapianti del San Francesco di Nuoro. Anche in questa occasione il prelievo è stato reso possibile grazie a un lavoro di squadra ormai collaudato, che ha coinvolto il Coordinamento Locale Trapianti, la Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione e la Direzione Sanitaria di Presidio, dimostrando ancora una volta l’efficienza e la preparazione della rete sanitaria. Fondamentale è stato il contributo del Blocco operatorio, della Radiologia, del Laboratorio analisi e delle équipe dei chirurghi prelevatori, che hanno operato in rete con il Centro Regionale Trapianti della Sardegna e con il Centro Nazionale Trapianti, trasformando una tragedia personale in una concreta possibilità di vita per altri pazienti e confermando il valore umano e professionale di un sistema che, anche nei momenti più difficili, riesce a dare un senso profondo alla parola solidarietà.