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Le fiamme del grande falò si sono spente, ma il calore della condivisione vibra ancora tra le vie di Santa Maria Navarrese. Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo l’edizione 2026 di “Su Fogone”, la tradizionale festa in onore di Sant’Antonio Abate che ieri, sabato 24 gennaio, ha richiamato in Piazza Principessa di Navarra l’intera comunità di Baunei e numerosi visitatori.

L’evento, coordinato con dedizione dal Comitato Sant’Antonio 2026 in stretta collaborazione con la Parrocchia Beata Vergine Assunta e la Pro Loco, ha saputo trasformare la piazza in un palcoscenico a cielo aperto della cultura sarda.

A dettare il ritmo della serata sono stati i balli sardi, trascinati dalle note dell’organetto di Carlo Boeddu e dalla voce inconfondibile di Carlo Crisponi, che hanno coinvolto i presenti in un abbraccio collettivo attorno al fuoco sacro. Come da rito secolare, non è mancato il momento della degustazione: la distribuzione de sa paniscedda, il dolce tipico della ricorrenza, accompagnata da un bicchiere di vino locale, ha suggellato il legame indissolubile tra enogastronomia e devozione popolare.

L’Amministrazione Comunale di Baunei, presente ai festeggiamenti, ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento e gli auguri di buon lavoro al Comitato Obrieri, motore instancabile dell’organizzazione. Un plauso particolare è stato indirizzato ai Carabinieri della stazione di Santa Maria, il cui presidio ha garantito lo svolgimento della processione solenne lungo viale Pedras in totale sicurezza, permettendo ai fedeli di vivere il momento di preghiera con la dovuta serenità.
“È stata una serata speciale di festa e convivialità,” fanno sapere gli organizzatori, “un momento in cui la tradizione diventa il collante della nostra cultura popolare.”