Libertà di stampa, Mattarella: “Fondamento della democrazia, no a insidie”
Il Presidente ha inviato un messaggio all'Amministratore delegato della Società Editrice Sud Spa nel quale ha espresso la propria idea di una stampa libera da condizionamenti di poteri pubblici e privati.
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La libertà di stampa fondamento della democrazia. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Pasquale Morgante, Amministratore delegato della Società Editrice Sud Spa, nel quale si legge:
«Una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell’innovazione e dell’ allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia. Questa consapevolezza deve saper guidare l’azione delle istituzioni».
«L’incondizionata libertà di stampa – prosegue Mattarella – costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo».
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Social e giovani, Google e Meta ritenute responsabili della dipendenza

Negli Stati Uniti, Meta e Google sono state ritenute responsabili della dipendenza dai social tra i giovani. Ma il punto resta: è colpa delle piattaforme o di come vengono usate? Cosa ne pensate? I social creano dipendenza o serve più responsabilità da parte di utenti e famiglie? Scrivetelo nei commenti.
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Negli Stati Uniti, Meta e Google sono state ritenute responsabili di aver contribuito alla dipendenza dai social tra i giovani.
Secondo la decisione di un tribunale, alcune piattaforme come Instagram e YouTube sarebbero progettate per trattenere gli utenti il più a lungo possibile, favorendo un uso eccessivo e dannoso.
Il caso riguarda una giovane utente che avrebbe sviluppato problemi legati all’uso dei social. Le aziende sono state considerate responsabili per non aver tutelato adeguatamente gli utenti più vulnerabili.
Si tratta di una decisione importante che potrebbe avere conseguenze su tutto il settore tecnologico e aprire la strada a nuove regole per proteggere i più giovani.
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