Campione nel campo, ma anche sui libri. Dopo le brillanti prestazioni nel terreno di gioco offerte nelle ultime settimane, Nicolas Viola ha compiuto un’altra importante “giocata”. Il numero 10 del Cagliari si è laureato in Psicologia a Roma. Il fantasista
“Serie B” a Sassari ancora non si può dire. Non si può pronunciare. Per scaramanzia, ovviamente. Perché guardando non solo la classifica, ma anche e soprattutto le prestazioni dei rossoblù del nord Sardegna, il salto di categoria è un sogno
Cominciamo dalla fine. O quasi. Era il 17 maggio del 1987, e la carriera di Gigi Piras con la maglia del Cagliari era ormai al tramonto. Si giocava Juventus-Cagliari, ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. I rossoblù quell’anno
Gustavo Giagnoni, figura di spicco del calcio sardo, è stato sicuramente uno degli allenatori migliori nati nell’Isola. La sua storia nel mondo del pallone è un racconto di successo, dedizione e passione. Soprannominato “Il mister con il colbacco”, per il
Compie oggi 72 anni Claudio Ranieri, allenatore del Cagliari nato a Roma il 20 ottobre 1951. «Risorgeremo, l’ha detto Claudio Ranieri!», «Oh Ranieri, guida la Ferrari». Sono soltanto alcuni dei cori che si levavano dalla curva rossoblù fra il 1988 e
In questo periodo di calcio sporco e malato, “macchiato” dai legami di alcuni atleti con il mondo delle scommesse, vale la pena ricordare la storia di un uomo che è diventato una vera e propria bandiera rossoblù: Fabio Pisacane, ex
C’è un record storico legato a uno dei calciatori sardi più forti di sempre: Gianfranco Matteoli. Matteoli aveva le chiavi del centrocampo dell’Inter che avrebbe vinto, nel 1988-89, lo ‘scudetto dei record’ nell’epoca dei due punti a partita. Quell’anno il
Siete così sicuri che le favole non esistano? Se la vostra risposta è affermativa, forse, è perché non avete mai sentito parlare del La Palma, la squadra che, tre decenni fa, stupì la Sardegna e l’Italia intera scrivendo una delle
L’Uefa ha ufficializzato l’assegnazione congiunta a Italia e Turchia dei campionati europei di calcio 2032. Oggi è stata data la notizia. La decisione emersa nei mesi scorsi dei due Paesi di non volersi contendere la manifestazione ma di accettare la
Gigi Riva con il microfono in mano alle prese con “No potho reposare”. Il più grande campione dello sport sardo canta la canzone più celebre e amata dell’Isola sostenuto dai compagni dello Scudetto del 1970. Un frammento struggente ed emozionante