La Cagliari che non c’è più: le mura medievali del quartiere Marina in una foto del 1855. Un documento straordinario: il Largo con baracche e altre strutture, quando ancora non esisteva il mercato e c’erano le mura che circondavano
Accadde oggi, 15 marzo 1942 nasce a San Sperate Giuseppe, detto Pinuccio, Sciola, l’artista che faceva suonare le pietre. Oggi avrebbe compiuto 78 anni: scomparso nel maggio 2016 ha lasciato un vuoto incolmabile nell’arte sarda e internazionale. Lo ricordiamo nell’autobiografia
Lo sapevate? Sino al 1968 a Cagliari, in viale Bonaria, dove adesso sorge il Banco di Sardegna, c’era una stazione dei treni. La costruzione di questo impianto risale all’ultima parte dell’Ottocento (fu terminata nel 1879) quando venne avviata la realizzazione della
L’ogliastrina Loredana Rosa, grecista, docente di Italiano per Stranieri L2, presidente dell’associazione culturale Voltalacarta, attivista per le pari opportunità e per i diritti umani, oggi riflette insieme a noi – con la profondità e la passione che la contraddistinguono –
La poliomielite è una grave malattia infettiva del sistema nervoso centrale che colpisce soprattutto i neuroni motori del midollo spinale, si trasmette per via respiratoria . Il virus penetra nel sistema nervoso centrale nel giro di poche ore, distruggendo le cellule
Trentuno anni fa, il 12 marzo 1989 si giocò l’ultima partita di campionato tra Cagliari e Torres. Fu un match sentitissimo che vide le due principali squadre sarde disputare un match a viso aperto, con gli spalti del Sant’Elia, riaperto
Cresce nelle zone sabbiose vicino al mare, fiorisce da febbraio ad aprile, e produce dei fiorellini gialli. Le piante possono essere a fusto verticale e si sviluppano a cupola oppure rimangono poggiate sul terreno, perché crescendo in zone sabbiose e
Insieme a Diego Pusceddu, lo chef, c’è la moglie Silvana Sanna e con la coppia Lilly Picchiri un’altra cagliaritana che lavora nel ristorante, insieme a loro un giovane aiuto cuoco messicano. Il ristorante si chiama Primer Plato perché si preparano
La cultura popolare cagliaritana è ricca di aneddoti, e le frasi che gli abitanti del capoluogo pronunciano, rievocano quasi inconsapevolmente episodi legati alla storia della città. Capita così che l’espressione “bogau a son’e corru“, affondi le sue radici nell’epoca della
Era il 10 marzo 1964 e in una mattinata di sole il pastore ventiquattrenne Giuseppe Mureddu si trovava al lavoro nelle campagne di Fonni. Si trattava di un’epoca piuttosto concitata. I reparti delle Forze d’Occupazione Italiane avevano infatti occupato la Barbagia per