C’è un aneddoto legato a Franco Battiato e alla Sardegna emerso in queste ore in un’intervista rilasciata dal suo tastierista Filippo Destrieri a Il Fatto Quotidiano. Non si tratta di un episodio in cui la Sardegna fece certo una “bella
Chi ha girato la Sardegna in lungo e in largo avrà avuto modo di memorizzare le principali piante che la popolano. Alcune sono millenarie e tipiche del territorio isolano, altre sono invece di origine “straniere”. Tra queste, soprattutto lungo le
Gianfranco Zola a metà degli anni novanta era uno dei giocatori più forti della serie A, vestiva la maglia del Parma, dopo l’acquisto dal Napoli con cui era approdato nella massima serie italiana, dopo aver vestito la maglia della Nuorese
Lo sapevate? In Sardegna è presente la pinna nobilis (o nacchera) da cui si estrae il prezioso bisso. La pinna nobilis, nota come nacchera, è il più grande bivalve presente nel Mar Mediterraneo. Può raggiungere un metro di lunghezza. La sua
Spettacolo incredibile nelle placide acque tra Baunei e Dorgali in un video di un anno fa, che è sempre bello rivedere. Una bellissima balena, dalla pinna parrebbe una megattera o una balenottera, nuota davanti alla splendida spiaggia di Cala Luna.
La Sardegna custodisce il segreto della pasta più rara del mondo. Si chiama Filindeu, i fili di dio. Solo poche mani esperte ancora riescono a produrre questi delicati e sottili fili intrecciati di semola di grano duro. La nuorese Paola
Chissà quante volte i fan di Vasco Rossi si sono chiesti quando e come sia venuta al proprio beniamino l’idea di scrivere il brano che è forse il suo capolavoro più grande, “Vita spericolata”. L’idea gli è venuta proprio in
Lo sapevate? Un sardo inventò la televisione: Augusto Bissiri, di Seui. New York, 1905. Tra i tanti giovani sardi arrivati nella Grande Mela alla ricerca di nuove opportunità c’era anche il ventiseienne Augusto Bissiri. Proveniva da Seui, un piccolo centro
Una delle più gravi tragedie minerarie della storia si verificò l’8 agosto 1956, nella miniera di carbone di Bois du Cazier (appena fuori la cittadina belga di Marcinelle) dove si sviluppò un incendio che causò una strage. 262 minatori morirono, per
La Cagliari che non c’è più. Nella foto i giardini del Terrapieno nel 1971. Una bella foto a colori dei giardini sotto le mura. Si riconoscono le auto dell’epoca e le aiuole colorate del periodo.