Purtroppo la legge italiana, stabilisce che un bene immobile, anche se rappresenta un esempio importante di architettura, dal grande valore artistico, diventi storico e quindi sottoposto a tutela solo dopo che sono passati 70 anni dalla sua edificazione, e comunque
Si chiama “Romano”, ma si produce quasi esclusivamente in Sardegna. Stiamo parlando del pecorino più famoso del mondo, il quarto formaggio italiano più venduto nel mondo: il Pecorino Romano Dop. Il nome è dovuto coerentemente alle sue origini. Questo formaggio
La Cagliari che non c’è più: quando allo stadio si tifava al suono della tromba. Un’immagine che i giovani tifosi del Cagliari stenteranno a capire: Marius e il suo gruppo al Sant’Elia accompagnano le gare del Cagliari, ritmando gli slogan
In Sardegna esiste un paese conosciuto come “sa bidda de is pingiadas”. Parliamo di Pabillonis, centro situato nel cuore del Campidano, considerato da secoli vera e propria “capitale delle pentole”. Un appellativo che deriva dalla tradizionale lavorazione delle argille locali,
Monumenti sardi: la tomba dei giganti di s’Ena ‘e Thomes, meraviglia dell’età nuragica da più di 3500 anni. Nella valle del rio Isalle, nel territorio di Dorgali, lungo la strada per Lula, alla fine di un sentiero di mezzo chilometro
Nel mondo capita che molti luoghi, pur non avendo praticamente nulla in comune, si chiamino allo stesso modo. E’ il caso per esempio di un piccolissimo villaggio del Mali, Paese dell’Africa Nord occidentale di lingua francofona, che condivide con un’importante
Lo sapevate? La Sardegna è la regione d’Italia che vanta il maggior numero di alberi monumentali, ben 410. Un tesoro che non tutti sanno apprezzare: la Sardegna, con 410 individui, è la regione con il maggior numero di alberi monumentali
Negli ultimi anni il Palio di Siena, la corsa equestre più famosa del mondo, ha un solo nome: Giovanni Atzeni. Il fantino, nato in Germania da padre sardo e madre tedesca e cresciuto a Nurri, ha vinto tutte e quattro
Lo sapevate? La prima auto che arrivò in Sardegna fu vinta alla lotteria da un agricoltore di Sestu nel 1903. «Castia, unu carru chene cuaddu». Queste devono esser state le parole dei cagliaritani che videro per la prima volta un’automobile
Grazie alla sua passione canti e racconti orali isolani non sono andati perduti. La cultura sarda le deve tantissimo. I meriti di Maria Carta sono noti a tutto il popolo sardo anche perché ha contribuito a dare una nuova dignità alla