Di sicuro la via, una delle più frequentate ormai del centro di Cagliari, è diventata quasi del tutto pedonale, ma ognuno di noi si ricorda di quando nel corso Vittorio Emanuele II, passavano le auto. E’ certamente meglio adesso vero?
Lo sapevate? Che cosa rappresenta il monumento che si trova nella piazza principale di San Sperate? Nella piazza principale di San Sperate, piazza Santa Croce, si trova un monumento, una grande croce, sorretta da un alto basamento. Si tratta
È stata una delle pizzerie più conosciute di Cagliari, La Fattoria, e per tanti anni anche la sede del Buffalo Ranch e dei suoi scatenati balli di gruppo, un “ampio parcheggio”, come si usa dire nelle pubblicità un po’ vintage, eppure
Lo sapevate? Il grande artista sardo Costantino Nivola nel 1938 si rifugiò a New York per scampare alle persecuzioni razziali. Nel 1938 l’artista di Orani sposò Ruth Guggenheim, una compagna di corso tedesca di origine ebraica e fu costretto dalle
Quando nel mondo si pensa ai monumenti megalitici più importanti della preistoria umana si pensa subito a Stonehenge, in Inghilterra. In realtà la Sardegna ha ben poco da invidiare al sito archeologico d’Oltremanica. Nel territorio di Mores, in provincia di
Pochi paesi in Sardegna possono vantare un territorio comunale così vasto (uno dei più grandi in Italia, secondo nell’Isola solo a quello di Sassari) e variegato. Spiagge chilometriche che ricordano i litorali oceanici (47 km di coste), vulcani spenti e
Le primissime edizioni si tenevano in concomitanza con sant’Efisio, circa cento anni fa a Stampace, ed era una sorta di fiera di quartiere, che attirava molti cagliaritani. Poi progressivamente si aggiunsero anche altre esposizioni che assunsero sempre più importanza. Poi
Il web italiano è nato ufficialmente nel 1993 proprio in Sardegna. Nello specifico a Pula, grazie al fisico nato a Bologna Pietro Zanarini, ribattezzato poi come “il pioniere della rete”. Il primo sito web era quello del CRS4, il centro
Lo sapevate? Il vecchio mercato del Largo fu abbattuto nel 1957 per far posto a delle banche. Il mercato del Largo Carlo Felice era formato da due strutture: una assomigliava a un tempio greco (i Cagliaritani la chiamavano scherzosamente “Il
La Cagliari che non c’è più: ecco com’era piazza Repubblica negli anni Sessanta. La visuale è quella dal palazzo di Giustizia verso via Alghero e via Dante. Le automobili sono molto diverse da quelle attuali: vecchie 500, 850, qualche 1100,