Nella capitale britannica, Londra, una delle città più importanti del mondo, c’è una strada dedicata alla Sardegna. Sardinia street è una strada del quartiere di Westminster, pieno centro della città, a poche centinaia di metri dai monumenti principali. Si tratta
New York, Dubai, Londra, Singapore: tutti luoghi famosi per architetture che hanno osato sfidare la forza di gravità staccandosi da terra per diverse centinaia di metri. In Sardegna, come ben sappiamo, non c’è nulla che possa minimamente essere paragonati ai
Una turista svizzera in vacanza in Sardegna ha liberato un’aragosta in mare. La donna si trovava a cena in un noto ristorante di Golfo Aranci, il “Gente di Mare”, quando ha notato la vasca delle aragoste nella sala. Mossa da
Provate a trovare la traduzione della parola come meglio potete ma nessun Google translate o interprete sardo/italico potrà mai scovare quella che combaci alla perfezione con “tzilleri”. Potremmo definirlo bar, locanda, rivendita di alcolici, bettola: ma è di sicuro uno
A Pimentel, nella Trexenta, troviamo due necropoli risalenti al Neolitico finale (IV e III millennio a.C.), molto vicine tra loro ma con differenze significative in termini di sviluppo architettonico e decorazioni. Si tratta delle necropoli di Corongiu e S’Acqua Salida
Oggi è una delle più importanti “terre” di movida del centro cagliaritano. Alla Marina, infatti, i profumi di cucina e tradizione aleggiano per tutto il quartiere. E via Napoli non è certamente da meno, con la sua ricchezza di ristoranti
Com’erano le feste in Sardegna nel 1955? Un raro e bellissimo documentario dell’Istituto Luce ce lo racconta. Le immagini del regista Fiorenzo Serra e la voce narrante di Luca Pinna descrivono alcuni momenti di festa nei paesi del centro Sardegna.
Lo sapevate? Quale è la cascata con il salto più alto in Sardegna? La chiamano la “Grande Cascata” e ha un salto di ben 72 metri. Una meraviglia naturale che è possibile vedere dopo due ore di trekking non duro.
In un articolo della storica e antropologa Grazia Villani intitolato “Calamine e sollazzi”, si legge che intorno al 1860, un gruppo di prostitute provenienti dalla Francia si stabilì a Montevecchio, dove si costituì una vera e propria casa di tolleranza.
La bellissima e toccante poesia scritta da Alberto Appeddu “Le quattro rose”, è stata pubblicata questa mattina da Omar Zaher, il padre di Najibe, una delle quattro giovanissime vittime del terribile incidente stradale avvenuto in viale Marconi all’alba di domenica