Non tutti sanno che la cattedrale più grande della Sardegna è il cosiddetto “Duomo di Oristano”. La chiesa si chiama “Cattedrale di Santa Maria Assunta” e venne costruita sotto il papato di Pio XII. Sorse su una struttura paleobizantina e
Lo sapevate? Il culto della Madonna di Bonaria ha ispirato la nascita del nome della capitale argentina Buenos Aires. Esiste un profondo legame tra il capoluogo della Sardegna e la capitale argentina: un legame che parte dal santuario di Nostra
Sardegna ancora una volta terra di longevità. Oggi gli auguri più belli son tutti per Tziu Mario di Samatzai che compie 100 anni. Tanti auguri Tziu Mario e grazie a Pierino Vargiu, ambasciatore dei centenari in Sardegna, per la foto
A Bonorva, in provincia di Sassari, c’è un piccolo borgo medievale che si erge su un costone roccioso e sovrasta la piana di Santa Lucia. Pare un paese fantasma, un luogo intriso di fascino e di mistero. È il borgo
Secondo la leggenda, nel nuraghe Orolo, vicino a Bortigali, si nasconderebbe un tesoro La Sardegna, si sa, è una terra con una storia antichissima e tra le sue costruzioni caratteristiche ci sono senza dubbio i nuraghi. Nella zona di Bortigali,
Dolci al formaggio, cocktail e sole invernale: come spendere 36 ore a Cagliari, in Sardegna. Questo il titolo dell’articolo pubblicato su Forbes USA a firma di Rebecca Ann Hughes. L’articolo propone un tour di un giorno e mezzo nella “città
La Cagliari che non c’è più. Il vigile moviere, l’agente municipale che agiva sino agli anni Ottanta su una pedana agli incroci pericolosi. Fine anni Cinquanta, piazza Deffenu, all’incrocio tra via XX Settembre, via Roma, viale Regina Margherita e viale Diaz:
Sardegna terra di longevità. Oggi gli auguri più belli son tutti per Tziu Giovanni Bullita di Sestu che festeggia la bellezza di 102 anni. Ringraziamo Pierino Vargiu per le informazioni e la foto.
Sono stati trovati agli inizi dell’anno, nel cuore della notte e sotto la pioggia a Elmas: un signore si stava recando a lavoro e per fortuna li ha notati. Per asciugarli si è tolto la felpa e li ha avvolti
Quando da piccoli si andava in campagna di certo non si pensava a fare foto con il telefonino o a guardare l’ultimo reel sullo smartphone: tutto quello che c’era di fronte a noi era infatti da scoprire, senza il filtro