Concluso il laboratorio di cucina inclusiva del progetto Salute alla ‘portata’ di tutti
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Il Cagliari fa la partita e domina a lungo, ma non va oltre lo 0-0 contro la Lazio. All’Unipol Domus resta la sensazione di un’occasione sprecata: il punto muove la classifica e interrompe la serie negativa, ma il rammarico è forte per quanto visto in campo.
I rossoblù partono con personalità. Al 12’ il palo di Zé Pedro, colpito di testa su calcio d’angolo, è il manifesto di una serata stregata. Il Cagliari continua a spingere: Adopo spreca da ottima posizione, Esposito calcia alto da centro area. La Lazio soffre, fatica a costruire e arriva all’intervallo salvata dagli errori avversari.
La ripresa conferma il copione. Dossena non trova lo specchio, Palestra segna ma partendo in fuorigioco, Trepy costringe Provedel a una deviazione decisiva. Il Cagliari attacca con ordine e intensità, ma senza il colpo del ko. Fabio Pisacane prova a mischiare le carte dalla panchina, mentre la Lazio si aggrappa alle sostituzioni per restare in partita.
Nel finale arriva anche la beffa. Mina rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in dieci uomini. La Lazio fiuta l’occasione e alza il baricentro: Caprile è provvidenziale su Cataldi, poi ancora il centrocampista biancoceleste sfiora il gol con un destro che passa a pochi centimetri dal palo. Il Cagliari stringe i denti e resiste fino al triplice fischio.