Sportello mobile della Polizia Municipale: ecco dove trovarlo a novembre
Luoghi e orari. Gli operatori sono a disposizione per dare informazioni su sanzioni, cartelle esattoriali, modalità di pagamento, comunicazione dati conducenti, ecc. Il Comando di Polizia Municipale informa che l’Ufficio Mobile del Corpo sarà a disposizione dei cittadini nei vari
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Luoghi e orari. Gli operatori sono a disposizione per dare informazioni su sanzioni, cartelle esattoriali, modalità di pagamento, comunicazione dati conducenti, ecc.
Il Comando di Polizia Municipale informa che l’Ufficio Mobile del Corpo sarà a disposizione dei cittadini nei vari quartieri cittadini, secondo l’allegato calendario per il mese di novembre.
Gli operatori saranno a disposizione per fornire informazioni riguardo a: sanzioni, cartelle esattoriali, modalità di pagamento, comunicazione dati conducenti, ecc.”
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GIORNO |
ORARIO |
QUARTIERE |
LOCALITA’ |
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4/11/2015 |
09:00/13:00 |
Pirri |
Via Santa Maria Goretti |
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11/11/2015 |
09:00/13:00 |
Fonsarda |
P.zza Giovanni XXIII (fronte parrocchia) |
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18/11/2015 |
09:00/13:00 |
Is Mirrionis |
Via Quirra |
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25/11/2015 |
09:00/13:00 |
Marina |
Piazza Costituzione
© RIPRODUZIONE RISERVATA Nel cuore della Toscana la memoria dell’emigrazione dei pastori sardi![]() Il progetto racconta l’arrivo di migliaia di pastori sardi in Toscana e nel Centro Italia, dove hanno creato aziende agropastorali, contribuito a contrastare lo spopolamento e tutelato ambiente e biodiversità.
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Nel cuore della Toscana prende forma un racconto di lavoro, identità e legalità: è quello dei pastori sardi emigrati nel Centro Italia nella seconda metà del Novecento, oggi al centro del progetto E.S.C.I. – Emigrazione Sarda nel Centro Italia, presentato alla Tenuta di Suvignano a Monteroni d’Arbia (Siena). Con il completamento dello Spazio della Narrazione, allestito nella Sala della Legalità della Tenuta – il più grande bene confiscato alla mafia in Italia – il progetto entra a pieno regime. Un luogo simbolico, messo a disposizione dalla Regione Toscana al Circolo Sardo Peppino Mereu di Siena, capofila dell’iniziativa. All’evento conclusivo ha partecipato l’assessora regionale Desirè Manca, che ha sottolineato il valore del progetto come esempio virtuoso di connessione tra istituzioni, comunità di emigrati e mondo del lavoro, nel segno della legalità, dell’inclusione e della valorizzazione delle identità. Il progetto racconta l’arrivo di migliaia di pastori sardi in Toscana e nel Centro Italia, dove hanno creato aziende agropastorali, contribuito a contrastare lo spopolamento e tutelato ambiente e biodiversità. «Non un museo, ma una narrazione», come ha spiegato il coordinatore Elio Turis, costruita attraverso percorsi multimediali, immersivi e sensoriali, dentro e fuori le Sale della Legalità, fino al Giardino Sardegna. Presentati anche il volume Emigrazione Sarda nel Centro Italia, l’e-book, materiali divulgativi e installazioni digitali. Uno spazio vivo, aperto anche alle scuole, che custodisce e restituisce la memoria dell’emigrazione sarda come patrimonio condiviso. Le visite sono prenotabili scrivendo a [email protected]
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